Sicurezza
Fivizzano e il boom dei contagi in un paese
Accertati 31 nuovi positivi a Sassalbo, chiuse 8 classi di primaria e materna. E intanto il virus fa una nuova vittima
massa carrara. L’illusione che il virus avesse concesso una tregua alla Lunigiana è durata soltanto un giorno. Lì, dove il Covid è arrivato prima rispetto al resto della provincia, lì dove si è diffuso rapidamente, “sfruttando” al massimo la vita di comunità, lì dove è riuscito ad entrare nelle Rsa, ieri ha ribadito la sua presenza. E dopo la giornata di mercoledi a contagi zero, ieri nell’entroterra lunigianese sono state accertate 39 nuove positività di cui 31 concentrate nel comune di Fivizzano (quattro i casi ad Aulla, due a Fosdinovo, uno a Mulazzo ed uno a Pontremoli). Trentuno nuovi casi che si aggiungono a Fivizzano a quelli rilevati nei giorni scorsi: positività concentrate in gran parte in una frazione del comune lunigianese, Sassalbo. È quel piccolo paese, infatti, che ha fatto lievitare il dato lunigianese e comunale con 31 positivi complessivi (nessuno grave). A Sassalbo è il cuore del contagio, ma il virus è diffuso anche in altre frazioni: in questi giorni, proprio per casi di positività, otto classi delle primarie e della materna – lo conferma il sindaco Gianluigi Giannetti – sono chiuse e gli alunni in quarantena. È proprio il sindaco, infatti, a rivolgere un appello ai cittadini invitandoli «alla massima attenzione e al rispetto per il prossimo» per garantire le condizioni necessarie alla frenata del contagio.
Boom di nuovi casi a Fivizzano, ma quadro poco incoraggiante anche sulla costa. Se ieri Montignoso, dopo aver sfiorato la zona rossa nelle scorse settimane, ha visto rallentare il virus con zero contagi per il secondo giorno consecutivo, a Massa e Carrara i invece sono stati accertati 36 nuovi casi di cui 25 a Massa e 11 a Carrara. Il virus continua a diffondersi e che fa ancora vittime: ieri, infatti, l’azienda sanitaria ha notificato il decesso di un altro paziente apuano positivo al Covid. Si tratta del 73enne massese Leonello Bertuccelli. Con la sua morte, il numero delle vittime del virus a Massa Carrara, da inizio epidemia, sale a quota 509.Sul fonte dei ricoveri, il dato – come scriviamo da giorni – è stabile: se infatti mercoledì i pazienti ricoverati al Noa con sintomi da Covid erano 54 di cui 13 i terapia intensiva, ieri il numero dei pazienti positivi è sceso di tre unità: 51 i ricoverati e 11 di loro, più gravi, in intensiva.
Complessivamente nei tre comuni di costa sono state somministrate 33.294 prime dosi e 10.038 seconde dosi. In Lunigiana le prime dosi sono 10.443 e 3.798 le seconde dosi. —C.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
