Stroncato da un male avvocato di 46 anni
Era di Carrara, ma esercitava a Viareggio. Si era ammalato a febbraio. Stamani i funerali
carrara. È sconvolta Carrara dalla notizia della morte di Claudio Monticelli, l’avvocato di 46 anni stroncato da un male incurabile. Claudio lascia un figlio piccolo, la compagna, i genitori, il fratello gemello Paolo (anche lui avvocato) e la sorella.
Quella di Claudio è una famiglia molto nota a Carrara: suo zio, il dottor Giorgio Cupini, fratello di sua madre, ortopedico stimatissimo, se n’è andato nel gennaio del 2017. Claudio aveva scoperto di avere la terribile malattia lo scorso febbraio e da allora ha sempre cercato di combatterla. Aveva frequentato il liceo scientifico Marconi e in seguito l’ateneo Pisano, dove si era laureato. Era iscritto al foro di Roma, ma esercitava nella zona di Viareggio, dove viveva con il figlio e la compagna. La cognata Francesca Coloretti lo ha ricordato in un lungo post sul suo profilo Facebook, dove lo chiama “Prince del mio cuore” e dove si sfoga dicendo che cercheranno la sua mano per trovare la forza di andare avanti. Uno scritto struggente in cui la donna parla delle tante preghiere fatte e del desiderio di poter festeggiare tutti assieme la sua guarigione, racconta che la malattia non ha vinto su di lui, sulla sua anima e il suo cuore puro, cuore «che hai purificato ancora di più – scrive la cognata – nel dolore, nella sofferenza che non meritavi, sole nostro. Hai vinto con l’amore che ci hai dato».
Claudio aveva fatto anche esperienza politica militando per qualche tempo in Futuro e Libertà, con la carica di fiduciario al tempo in cui era segretario provinciale Mauro Rivieri, che lo ricorda così: «Abbiamo appreso con dolore la notizia della prematura scomparsa dell’amico Claudio Monticelli, con il quale abbiamo condiviso innumerevoli battaglie e progetti politici con Fli di Gianfranco Fini a Massa Carrara. Ricordo come fosse oggi – prosegue Rivieri – quando Claudio fu nominato fiduciario e coordinatore per Carrara dal coordinamento provinciale di Fli di cui ero il responsabile, per le sue capacità, la sua intelligenza, onestà, serietà, per il suo grande entusiasmo. Ciao Claudio – conclude Rivieri – continuerai a vivere nei nostri cuori. Siamo vicini al dolore della famiglia».
Claudio era molto noto in città, e tutti lo ricordano come una persona brillante. Stamani in molti lo saluteranno e si stringeranno intorno alla sua famiglia: i funerali si svolgeranno infatti questa mattina alle 10.30 nella chiesa di San Francesco. —
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