Il Tirreno

la reazione 

Il sindaco De Pasquale si dissocia da Grillo

Luca Barbieri
Il sindaco De Pasquale si dissocia da Grillo

Il primo cittadino: «Esprimo vicinanza e solidarietà a tutte le donne che hanno subìto violenza»

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carrara. «Prendo le distanze dai modi, dai toni, dai contenuti dell’intervento di Beppe Grillo».

A dirlo, con un post social direttamente dal profilo ufficiale di Facebook, è il sindaco di Carrara, il pentastellato Francesco De Pasquale. Lo fa a 48 ore dal video online del fondatore del Movimento 5 Stelle (“Giornalisti o giudici?”, il titolo), con al centro la vicenda del figlio (indagato con altre tre persone per violenza sessuale di gruppo). Parole e toni condensati (e urlati) da Grillo in un minuto e 40 secondi circa di filmato che inevitabilmente ha incassato varie reazioni e ha aperto un ampio dibattito anche all’interno dello stesso mondo “grillino” (non per ultime le parole dell’ex premier Giuseppe Conte). E il sindaco carrarese parte proprio da lì, rivendicando l’appartenenza al Movimento, dissociandosi da quel video del leader-fondatore. «Come esponente del Movimento 5 Stelle, come sindaco e come uomo esprimo massima comprensione, vicinanza e solidarietà a tutte le donne che hanno subito violenza. Voglio inoltre sottolineare che ho piena fiducia e rispetto del lavoro della magistratura», scrive De Pasquale. E il sindaco inoltre aggiunge: «Mi riconosco nelle azioni del Movimento che come ha ben spiegato ieri (martedì, ndc) l’onorevole Federica Daga, con la legge 69/2019 ha fatto sì che venisse aumentata la pena per il reato di violenza sessuale, ed esteso il termine entro il quale chi è vittima di violenza sessuale può sporgere querela: se prima erano sei mesi, oggi questo termine è un anno», sottolinea. Per poi concludere: «E ciò proprio perché ben sappiamo che chi è vittima di questo reato, uno dei più odiosi, vien colta da un profondo sconvolgimento interiore che la può portare addirittura a colpevolizzarsi o a vergognarsi per quello che è accaduto. Sono meccanismi e tempistiche complessi e delicati che non possono essere ricondotte a luoghi comuni». La deputata M5S Daga – che ha ringraziato De Pasquale per le parole – aveva detto dopo il video del “Garante” ai microfoni dell’Adnkronos: «Umanamente mi dispiace per Beppe, il suo è il dolore di un padre. Quasi non riesco a commentare ciò che ha detto. Ho avuto una relazione con una persona violenta per un breve periodo e per elaborare quanto era successo ci ho messo sei mesi, poi ho denunciato». —

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