Italia
Criticata la scelta del “no comment” «Siamo alle comiche»
carrara. Per il Carroccio carrarese le dimissioni dell'assessore Giovanni Macchiarini segnano «la fine politica e amministrativa dell'amministrazione»; per il forzista Gianni Musetti siamo invece «alle comiche» con il retroscena di uno scontro interno. E ancora, il Psi invoca un «chiarimento pubblico» che possa andare oltre al “no comment”.
C'è tutta l'opposizione – o quasi – in fila nel “day after” alle dimissioni dell'assessore al commercio. Il secondo saluto nella legislatura pentastellata dopo l'ex assessore a marmo e sport Alessandro Trivelli. «La fine di questa amministrazione è stata segnata dalle dimissioni di 2 assessori e da 4 dirigenti che se la sono dati a gambe levate dopo qualche mese, a testimonianza del clima politico e del “vuoto” che si respira in Comune», incalza il leader della Lega Nicola Pieruccini che chiede inoltre «come il PD possa continuare a tacere in questa situazione e a fare una finta opposizione, forse perché la possibile e futura alleanza giallo-rossa è per entrambi la carte della disperazione».
Tutti d'accordo poi sul mancato commento. «Le dimissioni senza una parola né dell'interessato, né del sindaco, dimostrano solo una cosa: siamo alla fine di una lenta agonia», scrive in nota Musetti che aggiunge: «Macchiarini non poteva più restare in una scialuppa costretta alla deriva, con al timone i soli Martinelli e Raggi, divoratori di tutto il bilancio comunale e tutte le decisioni chiave. La ruggine è iniziata, sempre secondo le voci, con la vicenda del risarcimento milionario alla Paradiso Spa e sulla vicenda della concessioni demaniali dei balneari, su cui si sarebbe infuocato lo scontro».
Attacco anche dei socialisti: «Sarebbe opportuno, per evidenti motivi di chiarezza e di opportunità politica, che il sindaco si assumesse, una volta tanto, la responsabilità di un chiarimento pubblico in nome di una trasparenza sempre annunciata e mai praticata», fanno notare.
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