Italia
Bocciato il progetto, niente svolta “verde” a Carrara
La proposta “Aria pulita” non accede ai finanziamenti della Regione (208mila euro), rimandata anche Massa
CARRARA. La svolta verde è rimandata al 2022, forse; “Carrara Aria pulita” può attendere. La Regione Toscana non ha finanziato il progetto presentato dal Comune di Carrara nell’ambito del bando regionale pensato per ridurre le emissioni di Co2 e chiamato, appunto, “Aria pulita”. Carrara si piazza alla posizione numero 36 su 54 progetti (Massa, se vale il “mal comune, mezzo gaudio”, ha peggio: 3(esima posizione). Tradotto: quei 208 mila euro di contributo mesi in palio dalla Regione non arriveranno. Perché i progetti che potranno accedere al contributo saranno i primi 20 della classifica (guidata dal Comune di Lucca). La graduatoria finale dei “Progetti integrati per l'abbattimento delle emissioni climalteranti in ambito urbano” esclude così Carrara da quei finanziamenti, fino al 90% (per un massimo di 400 mila euro) per i progetti green. Resta dunque nel cassetto il piano presentato attraverso la multiservizi Nausicaa“Carrara Aria Pulita”, dal costo totale di 256 mila euro (234 mila la quota ammissibile, con il contributo a sfiorare i 208 mila euro appunto) a cui la nostra città poteva accedere perché rientra nei 63 comuni toscani che «presentano maggiore criticità in relazione ai livelli di qualità dell'aria».
Piste ciclabili, alberi e aree versi dovranno dunque aspettare. «I 5 milioni a disposizione permettono per ora di finanziare i primi 20 progetti in graduatoria, ma prevediamo di soddisfare tutte le domande ammesse. Il completamento di tutti e 54 i progetti permetterà di mettere a dimora quasi 43 mila piante, con un risparmio in termini di Co2 di circa 17 mila tonnellate», spiega l’assessora regionale all’Ambiente Monia Monni, la quale aggiunge: «I 34 progetti che per ora restano fuori dal finanziamento regionale saranno realizzati nei prossimi anni anche grazie alle risorse che arriveranno sia dalla nuova programmazione dei fondi comunitari che dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che sarà presentato dall’Italia nell’ambito del Next Generation Eu». Sono comunque più lontani quei 200mila euro che avrebbero secondo il progetto firmato Nausicaa, ridisegnato quattro aree da rendere più verdi e declinate dalla mobilità dolce.
«Confidiamo di poter finanziare il nostro progetto con le ulteriori risorse già annunciate dalla Regione Toscana. Purtroppo essendo a corto di personale tecnico, anche a causa del blocco dei concorsi scattato con la pandemia, fatichiamo nella messa a punto di nuovi progetti: in qualche caso siamo riusciti comunque ad aggiudicarci i finanziamenti, anche importanti, come per il bando per “investimenti, opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio” che ha portato in città 4,5 milioni di euro. Purtroppo per il progetto “Carrara Aria Pulita” dobbiamo aspettare la seconda tranche di finanziamento», commenta l'assessore Andrea Raggi. Piazza Due Giugno aveva anche inserito ulteriori integrazioni successivamente nella documentazione fornita, come avevano richiesto da Firenze. “Premiati” dalla graduatoria gli step progettuali più avanzati (7 esecutivi, 13 definitivi). —
Luca Barbieri
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