Il Tirreno

L’arte e il lapideo 

Un busto di marmo bianco per il re dei toreri di Spagna

Alessandra Vivoli
Un busto di marmo bianco per il re dei toreri di Spagna

Michele Monfroni ha scolpito in un blocco di 500 chili i l ritratto José Tomàs Tra le sue opere più recenti anche una serie di personaggi della Disney

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Alessandra Vivoli

CARRARA. La parte più impegnativa è stata il mantello. E tutti i dettagli del copricapo che, nel marmo, sembrano pizzi cesellati. Michele Monfroni ha visto nascere in quattro mesi, prima nel calco in gesso, poi nel blocco di marmo statuario, il ritratto vivente di José Tomàs, il torero più famoso di Spagna.

Una scultura su commissione, la richiesta è arrivata da un imprenditore madrileno che ha espresso l’intenzione di fare una sorpresa a Tomàs, facendogli trovare la sua riproduzione in marmo bianco.

«I privati sono quelli che ci hanno dato lavoro in questo lungo periodo condizionato dalla pandemia» spiega l’artigiano del marmo Michele che ha 49 anni e il primo martello lo ha preso in mano quando ne aveva sette.

Il padre Luciano, è stato uno degli scultori artigiani che hanno scritto pagine importanti della recente storia di Carrara, il suo lizzatore saluta chi entra in città, sulla salita di San Ceccardo.

Il marmo, lo scalpello e la passione per i dettagli gli ha ereditati Michele. E l’ha trasferita sul marmo: con une serie di lavori che lo hanno già fatto conoscere ben oltre i confini di Carrara.

«In questo anno e mezzo condizionato dalla pandemia sono stati tanti i lavori su commissione – spiega – ad esempio i personaggi Disney in marmo bianco sono stati un lavoro per un privato.E ci sono state richieste particolari: ad esempio cuori di marmo, scolpiti a mano, per regali davvero speciali».

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