Lutto
Commissioni a Carrara: Bassani, Serponi e Guerra i presidenti “maglia nera” in Comune
Per Cultura, Politiche della salute e Sociale pochissime convocazioni. Stakanovisti Del Nero (Bilancio) e Dell’Amico (Marmo)
CARRARA. Se fosse la classifica finale di un campionato, sarebbe Daniele Del Nero, presidente della commissione bilancio e capogruppo pentastellato a festeggiare il titolo. Ai play-out, invece, a giocarsi un posto per non retrocedere Cesare Bassani, Tiziana Guerra ed Elisa Serponi, rispettivamente presidenti delle commissioni cultura (e turismo), sociale e politiche per la salute (e giovanili).
Play-off, invece, per Stefano Dell'Amico (marmo e sport, con Nives Spattini che ha ricoperto l'incarico per il primo semestre del 2020) e Marzia Paita (lavori pubblici e attività produttive).
Ma non siamo su un campo di calcio, bensì nella speciale classifica del numero delle commissioni consiliari convocate durante l'anno scorso, il 2020. Un anno che a causa della pandemia ha ridisegnato di fatto le forme anche delle commissioni consiliari: prima in presenza, poi telematiche, poi tornate per un breve periodo dal vivo in estate per tornare in schermo, come attualmente. Da qui, dunque, dalle “salette” di piazza Due Giugno (ora dal computer, in realtà) passano atti e discussioni pronti poi per prendere la strada del consiglio comunale; ma anche progetti, proposte da vagliare tra maggioranza e opposizione e incontri con cittadini e associazioni. Ebbene, attraverso una ricerca sull’albo pretorio, come spieghiamo a lato, ecco la speciale classifica del numero delle sedute che si sono svolte nel corso dell'anno passato tra più e meno “stacanovisti”. Si parte con le quasi 60 volte – tra sedute telematiche (la maggior parte) e in presenza, come anticipato – della “bilancio”: tanti i temi, ovviamente, discussi sul tavolo, a partire dal previsionale del 2020, ma anche l'Imu e la Tari e più generalmente tutti i conti del Municipio. A seguire, aggiungiamo inevitabilmente, la commissione che unisce le politiche per il marmo e quelle per lo sport; anche se l'anno scorso è stato il lapideo a essere protagonista indiscusso negli ordini del giorno. Al centro degli incontri il regolamento degli agri marmiferi comunali (portato poi in consiglio comunale in estate) con tanto di fase di ascolto nella prima parte dell'anno con i vari soggetti attorno al settore (la Confindustria apuana, le sigle sindacali e Legambiente); ma anche la scheda numero 15 dei Piani attuativi dei bacini estrattivi (i Pabe, la più corposa, approvata a novembre in consiglio); passando poi per i report con i vari dati a fotografare il comparto ai tempi della pandemia (e del lockdown). Pabe che, riepiloghiamo, sono stati discussi in maniera congiunta con la commissione urbanistica (presieduta da Daniele Raggi; 23 le convocazioni complessive) – nella quale è approdato anche il capitolo del Piano operativo comunale – e la commissione 8 ambiente del presidente Giovanni Montesarchio (28 convocazioni). Un tavolo virtuale, in quest'ultimo caso, nel quale il 2020 si è tradotto, tra le altre questioni, nella raccolta porta a porta allargata a circa 17mila cittadini, con la discussione poi passata ai cassonetti “intelligenti” pensati (e poi installati) per il centro storico. Sul podio, dietro bilancio e marmo, invece, la commissione lavori pubblici e attività produttive all'interno della quale passano i vari programmi delle opere pubbliche, il punto sui regolamenti e sul mondo del commercio (tema caldo, specialmente durante l'emergenza sanitaria) e la serie di cantieri sul territorio comunale: dalle scuole fino agli impianti sportivi (leggi stadio, palazzetto dello sport e piscine). Staccati dal resto del gruppo in coda, con numeri simili (tra 15-20), le commissioni della cultura, della salute e del sociale. Anche se, va detto, il Covid ha riscritto quelle che sono le priorità della macchina comunale. —
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