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Bambino investito, la mamma: «Mi dissero di non denunciare Serinper per non perdere anche l’altro mio figlio»

Manuela D’Angelo
I carabinieri sul posto dopo l’incidente
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I carabinieri sul posto dopo l’incidente

Il racconto della mamma del piccolo investito nel giardino della struttura: «Ho sentito un urlo e poi l’ho trovato in una pozza di sangue» 

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Era il 29 settembre del 2014 il giorno in cui morì il piccolo “principe”, così si tradurrebbe in italiano il suo nome di origine araba. Aveva soltanto 18 mesi, gattonava nel giardino di Casa Sonrisa, a Massarosa, una delle strutture protette per madri e figli, gestite dalla cooperativa Serinper. Fu un incidente, ma forse si poteva evitare.

«Era pomeriggio, una giornata come tante alt...

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