Il Tirreno

la sfida della filiera corta 

Fragole, insalate e “terapia verde” Bendetta e la campagna come mestiere

Alessandra Poggi
Fragole, insalate e “terapia verde” Bendetta e la campagna come mestiere

Il suo podere venne distrutto dal maltempo nel 2018. Lo ha rimesso in piedi: qui ora insegna l’apicoltura ai disabili

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Alessandra Poggi

carrara. Dalle fragole alla green terapy: torna la filiera corta del benessere dell'imprenditrice agricola apuana Benedetta Salutini, la signora delle fragole.

Benedetta in vista della bella stagione e dell’allentamento delle misure anti Covid non perde tempo e sta già lavorando al programma: appuntamenti dedicati al benessere fisico e mentale che si svolgeranno nel suo fragoleto di via Amendola ad Ameglia, distrutto dal forte vento del novembre 2018 e ricostruito poco dopo anche grazie al concerto benefico organizzato dalla soprano Cristina Martufi.

«Continuo con la produzione delle fragole – spiega Benedetta – la Mara de bois, la signora dei boschi, piccola, dolce e sicuramente più difficile da coltivare per la manutenzione costante e quotidiana, e la Charlotte, più rotonda a forma e di cuore e più croccante. Proseguo anche con la coltivazione dell’insalata Salanova, altamente digeribile, priva di lattosio e che ho scelto perché è bellissima».

«Utilizzando il principio dell’idroponica e del fuori suolo posso permettermi di avere un prodotto altamente genuino, buono e pulito perché non è a contatto con la terra. La sfida è che il Coronavirus ha cominciato a dare i suoi frutti – aggiunge la signora delle fragole -soprattutto dal punto di vista psicologico perché si può tutti essere allegri e speranzosi, possiamo ripeterci dai balconi andrà bene all’infinito, ma vediamo che l’andrà bene all’infinito non sta funzionando».«Manca la liquidità, manca il denaro, c’è la paura di perdere il lavoro e non arrivare a fine mese – puntualizza Benedetta – Il fragoleto si propone come punto fermo per non scoraggiarsi e credere che tutto alla fine andrà bene e ci sarà una ripresa individuale e sociale». Per questo ho intenzione di r

«Rispolverare tutti i progetti ludico – culturali, quelli dedicati ai bambini, aggiungendo la novità di sfruttare lo spazio del fragoleto come area per ospitare professionisti – prosegue Benedetta – Ci saranno Elena Marano per lo yoga, Erica Pacini con la ginnastica posturale, Lucia Bianchi con tutte le sue specializzazioni ginniche, Alessandra Glionna con la zumba, le nutrizioniste Alessandra Di Sibio e Silvia Ravenna e l’osteopata Matteo Bastiani. Ci sarà anche la parte dedicata al trucco sotto la mascherina curata da Sara Corsi. Una linea guida tra mente sana e corpo sano, che ho sempre reputato fondamentale. Il nostro tempo sarà usato per riprenderci quello che ci ha tolto il Coronavirus».

Il fragoleto ospita anche una parte dedicata alle fasi del lavoro: «il fragoleto ospiterà anche dei ragazzi speciali – prosegue Benedetta – seguiti dal loro psicologo Denis Santacroce, verranno per fare della green terapy, in particolare per un ragazzo che possa sviluppare attitudini per un giorno poter fare impresa, per questo sarà presente anche Sara Borghini con tutta la parte dedicata alle Arnie per il discorso dell’apicoltura».

«Un girotondo di tante novità – conclude Benedetta Salutini– perché abbiamo bisogno di ripartire dalle cose più semplici per farle di nuovo trasformare e dare opportunità che altrimenti oggi non troviamo vicino a noi».

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