Il Tirreno

albiano: un anno dopo il crollo 

Il sindaco Valettini «Questi 12 mesi un percorso pieno di ostacoli»

Gianluca Uberti
Il sindaco Valettini «Questi 12 mesi un percorso pieno di ostacoli»

Ma le autorità rassicurano sul rispetto dei tempi dei lavori: a giugno le rampe e per marzo 2022 il nuovo ponte

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Gianluca Uberti

aulla. A un anno dal crollo del ponte che collegava Albiano Magra con località Bettola di Caprigliola, è il momento di riannodare il filo dei ricordi anche per il sindaco di Aulla, Roberto Valettini. E viene a galla, nelle parole del primo cittadino aullese, tutto lo sgomento per quella mattinata dell’8 aprile 2020.

«Erano le 10,30, stavo uscendo dalla mia stanza per un sopralluogo, quando la mia addetta stampa dalla segreteria mi ha urlato, venendomi dietro: “È crollato il ponte!”. Attonito e stravolto, ho urlato: “Che ponte?”. “Quello di Albiano”. Mi si è gelato il sangue perché quel ponte, per il quale avevo inviato ben 6 lettere, me lo sono figurato nella mente con una fila ininterrotta di auto, camion, come è stato per tanto tempo; non ho fatto mente locale che eravamo in lockdown… Quella che poteva essere una tragedia di vite umane perse, così non è stata. Presa la macchina al volo, mi sono precipitato verso il ponte, ma già prima, dal bivio per Caprigliola, uno spettacolo allucinante mi si è parato davanti agli occhi: il ponte totalmente crollato come una costruzione Lego, come un castello di carte. C’erano, purtroppo, due feriti, ma un miracolo non c’erano morti! Già c’erano i Vigili del fuoco, nell’imminenza i Carabinieri, sono subito, poco dopo, giunte le Autorità. Ed è iniziato il percorso…purtroppo un percorso ad ostacoli».

«Abbiamo pensato subito al ponte definitivo, comprendendo il rischio idraulico di un ponte provvisorio e interiorizzando il timore che il provvisorio fosse definitivo – prosegue il racconto del primo cittadino – . Incontri, lettere, appelli, videoconferenze, trasferte, quant’altro, tutto quanto possibile per un piccolo ente come un Comune ed oltre». Valettini si rivolge, quindi, a parlamentari, autorità ed enti: «Bene la presenza, le visite, le dichiarazioni, per favore seguite passo passo tutti gli adempimenti e gli appuntamenti necessari perché non vi siano più tempi morti, perché chi deve prendersi cura della soluzione nei vari livelli, nei vari step, li osservi, se ne prenda cura. Ad oggi, gli enti preposti, gli organi, le Autorità si parlino, non si saltino appuntamenti, non si dilatino più tempi burocratici».

E a dimostrarsi ottimista per i prossimi 12 mesi, è la parlamentare Martina Nardi del Partito Democratico: «Se Anas manterrà gli impegni, e non ho motivo di dubitarne, avremo le rampe verso la A12 a giugno e il nuovo ponte percorribile da marzo 2022. Questo significa che, superate le prime incertezze, ora i cantieri stanno andando spediti e finalmente possiamo vedere la luce in fondo al tunnel sia per Albiano che per tutta Aulla. Il cronoprogramma, infatti, prevede che, nell’attesa del nuovo ponte, siano ultimate entro giugno le rampe di accesso alla A12 in collegamento diretto con la SS330 a Ceparana di Bolano». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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