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Anziano truffato: firma un falso contratto del gas

Libero Red Dolce
Anziano truffato: firma un falso contratto del gas

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MASSA. Le bollette meno care sono un miraggio che spesso porta a prendere decisioni sbagliate. E purtroppo c’è chi è pronto ad approfittarne: come è capitato nei giorni scorsi a un anziano, che ha aperto la porta di casa a due presunti rappresentanti di Enigas, finendo per firmare un contratto senza documentazione e lasciando mano libera ai due per prendere i suoi codici, con i quali potrebbero cambiare davvero il contratto a sua insaputa.

Tutto comincia quando due uomini bussano a casa di questo anziano, spacciandosi per rappresentati dell’ Enigas e dicendogli che la loro società offre forti sconti sulle bollette luce e gas. Gli chiedono di far loro vedere le sue bollette e lui in buona fede, allettato dallo sconto, visto il prezzo comunque alto delle bollette, gliele mostra. Loro a quel punto sostengono di poter offrire un prezzo più basso che indicano in un foglio prestampato, con il prezzo dell’energia elettrica a khw e del gas a metro cubo. «Prezzo – come dice l’avvocata Francesca Galloni, cui l’uomo si è rivolto – fuori da ogni concorrenza».

Gli fanno apporre la firma sul modulo prestampato dove si può vedere come vi è la stampiagliatura della sigla della società, ma che non è un vero e contratto. La cosa grave è che avendogli fatto vedere le sue bollette, i due hanno potuto vedere e prendere nota del numero PDr e Pod che identifica le forniture luce e gas; per cui sono riusciti, senza dire nulla, ad attivare un nuovo contratto con altra società che in questo caso non si sa neppure se sia Eni o meno. L’avvocata Galloni manda intanto una lettera a Enigas, chiedendo il diritto al ripensamento, garantito al consumatore entro i 14 giorni. «Abbiamo mandato la pec a Eni – spiega – ma abbiamo il dubbio che non trattandosi di Eni, lui si veda comunque attivare un nuovo contratto con società sconosciuta, ma lo potremmo solo scoprire all’arrivo delle prossime fatture».

E chiude con un invito alla prudenza. «Negli ultimi giorni sono passati a tappeto e occorre informare che hanno il di ripensamento entro 14 gironi e in ogni caso si può contestare il dolo e raggiro quindi chiedere l'annullamento dell'eventuale nuovo contratto sottoscritto. Direi di non fare mai entrare nessuno, diffidare da chi offre prezzi troppo bassi di energia e mai esibire proprie fatture», conclude Galloni. —


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