Gioco
Scivola per 200 metri sul ghiaccio Alpinista salvato nella notte
sarzana. È precipitato per quasi 200 metri: una scivolata paurosa, causata, probabilmente, dal forte calo termico che ha ghiacciato la neve ancora abbondante in quella zona. Il Soccorso alpino e speleologico toscano (Sast) è intervenuto la sera scorsa nel gruppo del monte Tambura per soccorrere un alpinista di 37 anni. L’uomo si trovava assieme ad un compagno (entrambi sono originari di Piacenza ma residenti a Sarzana). I due, perfettamente equipaggiati e che avevano bivaccato la sera prima al rifugio Aronte al passo della Focolaccia, nel pomeriggio avevano intrapreso la discesa del versante della “Carcaraia”. Il calo rapido delle temperature e il vento hanno causato un raffreddamento dell’abbondante manto nevoso, trasformandolo in superficie e rendendolo molto scivoloso.
Nonostante i ramponi, l’uomo ha perso l’equilibrio mentre si trovava su un pendio molto ripido precipitando a valle per circa 200 metri. Nella caduta ha riportato la frattura esposta del ginocchio, vari traumi su tutto il corpo e un importante trauma cranico. Due squadre di soccorritori con medico del Sast hanno raggiunto a piedi l’infortunato salendo dalla strada di cava, per fortuna spalata, fino al punto di arresto della caduta. Una volta stabilizzato il ferito, che stava già manifestando sintomi di ipotermia, intorno alle 23 da Luni è arrivato l’elicottero NH90 della Marina Militare dotato di dispositivi per la navigazione notturna che con estrema precisione ha calato il gancio del verricello sul target. Si è proceduto quindi al recupero della barella con il medico e al trasporto all’ospedale a Pisa. Nel frattempo a Gorfigliano, nel tratto alto della strada diretta al Passo della Focolaccia, erano state attivate un'ambulanza con medico e un secondo mezzo fuoristrada. —
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