Attenzione
Piazza Stazione, «il Comune motivi le sue scelte»
massa. Il neo costituito gruppo “Nuovi Paesaggi Urbani”, interviene sul rifacimento della Piazza della Stazione di Massa: «Ammettere – scrive – è un verbo che ha alcuni significati, uno è affermare un proprio errore. Ammettere di aver fatto un progetto, in piazza della Stazione, senza aver eseguito i sopralluoghi e i rilievi per capire se le piante presenti avessero le caratteristiche per accogliere una viabilità, parcheggi. Si progetta senza avere conoscenza del contesto. Ci si accorge che i tigli esistenti, così come posizionati, sono incompatibili con il progetto relativo alla viabilità e ci si inventa, per eliminarli, che erano ammalorati o che almeno lo erano due su sei. Con quella giustificazione si segano “al calcio” tutti e sei. Bizzarro modo di interpretare il ruolo di esecutore dei lavori oppure di responsabile unico del procedimento o di direttore dei Lavori.
«Ci auguriamo che la variante in corso d’opera – continua il gruppo Nuovi Paesaggi Urbani – venga fatta. Ci restano i soliti dubbi ovvero quale tipologia di alberatura verrà inserita e se le aiuole saranno ben strutturate per contenere le piante o se moriranno presto perché anche quelle aiuole, progettate senza la necessario riflessione. Ovviamente gli organi di controllo competenti sono stati allertati affinché questo modo di procedere alla rovescia venga scandagliato e, nel caso, redarguito. Alcuni di noi – prosegue quindi il gruppo “Nuovi Paesaggi Urbani” – si sono casualmente ritrovati in Piazza della Stazione perché non avevano ancora visto direttamente il capolavoro di abbattimento eseguito e, essendo un numero superiore a tre, hanno immediatamente desistito dal sostare. Mossi dal senso civico – prosegue la nota – abbiamo immediatamente sciolto il capannello. Resta, però, la constatazione di una pessima procedura amministrativa, un assente rispetto del verde. Leggiamo però che da parte del Sindaco, viene richiesta una sorta di “fiducia” sull’esecuzione dei lavori. Probabilmente abbiamo un senso dell’attività politica diverso e segnaliamo al sindaco che la fiducia è stata accordata in fase di elezioni amministrative, a seguire non è più la fiducia a sorreggere una azione amministrativa ma la capacità di fornire spiegazioni accompagnate da documentazione ed illustrazione dettagliata dei documenti come le forze politiche, soprattutto di minoranza, richiedono. Cosa quest’ultima pesantemente carente e lacunosa , al punto da lasciar libera interpretazione delle cause, non ultima una esplicita volontà di negare la conoscenza delle scelte attuate. Resta dunque da tracciare, da parte di tutte le associazioni, comitati e partiti di opposizione, una sorta di confine, oggi, che segni una diversa attività di controllo, passando dalla rispettosa richiesta di delucidazioni alla pretesa di queste con il coinvolgimento degli organi competenti nel caso quelle delucidazioni non vengano fornite». Una richiesta di chiarimenti quindi sulle scelte progettuali sposate dall’amministrazione comunale di Massa e la volontà di conoscere nel dettaglio la documentazione inerenti i lavori di rifacimento della piazza antistante la stazione cittadina.—
Aldo Antola
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