Attenzione
Azione chiede priorità per il dragaggio della foce
massa. Anche il coordinamento massese di Azione interviene sul muro lungo il tratto finale del Frigido: «Da giorni leggiamo il botta e risposta tra i favorevoli e i contrari. Opera progettata e finanziata da Regione Toscana con il benestare del Comune, è pensata per evitare esondazioni durante le piene. Siamo consapevoli che la nostra città ha come priorità la messa in sicurezza contro il rischio idrogeologico. Gli investimenti in questo settore sono più che benvenuti e siamo certi che prima di mettere in campo un’opera così impattante da un punto di vista visivo ci siano state le doverose analisi ingegneristiche e geologiche. Pensiamo però che, come da studi pubblicati, sia senza senso alzare dei muri se non si mette in campo un piano sistematico di dragaggio della foce che, anche per colpa della marmettola e degli scarti della lavorazione del marmo, continua a salire sempre di più rendendo non all’altezza qualsiasi argine o muro. Crediamo inoltre che la passeggiata lungo Frigido – prosegue Azione – abbia bisogno di un sistema moderno di illuminazione e nuovi attrezzi ginnici. In molte città nel periodo estivo si allestiscano strutture mobili in legno dove trovano spazio bar, ristoranti e luoghi di svago che vengono poi smontati all’avvicinarsi della stagione delle piogge. Basta copiare Vienna, Londra, Firenze, Pavia . Un lungo fiume fruibile e funzionale sarebbe meno ostaggio di vandalismi e creerebbe occasioni di lavoro per molte famiglie». —
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