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il provvedimento 

Terremoto al Regina Elena Sospesa la direttrice della Rsa

Alessandra Vivoli

Il sindaco: emerse criticità anche con i parenti degli ospiti della casa di risposo Bernardi (Alternativa per Carrara): dieci anziani morti per Covid per mala gestione

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Alessandra Vivoli

CARRARA. Terremoto alla Rsa Regina Elena. Sospesa la direttrice Valeria Ricci. Il sindaco Francesco De Pasquale ne parla nel messaggio consueto in cui ha fatto - come ogni venerdì - il bilancio della pandemia.

« Vorrei subito fare chiarezza sulla situazione all’azienda speciale Regina Elena – ha dichiarato il sindaco – Insieme al consiglio di amministrazione abbiamo deciso di sospendere l’attuale direzione. Si tratta di un atto dovuto nei confronti degli ospiti e dei loro familiari».

«Sulle criticità emerse all’interno della struttura sono stati chiesti e sono in corso chiarimenti – continua De Pasquale – Ovviamente vista la delicatezza della situazione e per rispetto delle persone coinvolte non aggiungiamo ulteriori dettagli. Confermiamo e ribadiamo il nostro massimo impegno e attenzione sulla gestione di questa struttura così importante, anche e soprattutto in questa fase così delicata».

E intanto, sulla Rsa Regina Elena, dopo Articolo Uno (sulla sospensione del servizio notturno dell'infermiere), dalla Cisl Fp Toscana Nord tornano con una nota sul tema. «Perché l'amministrazione vuole il male delle lavoratrici e dei lavoratori del Regina Elena. Forse per risparmiare qualche centesimo di euro sulla pelle delle persone fragili e dei lavoratori? La condotta unilaterale del cda e dell'amministrazione è tesa a creare lavoratrici di serie C (contratto Uneba) e lavoratrici di serie B (contratto Autonomie locali) con la prospettiva di una retrocessione per tutti». E aggiungono: «Nel giorno stesso in cui dovessero partire i calendari delle prove di concorso denunceremo il cda e qualora dovessero “sbucare” accordi di equiparazione salariali la denuncia verrà inoltrata alla Corte dei Conti poiché un soggetto pubblico come la Regina Elena non può apportare accordi che aggravano i costi pubblici». «In questo momento la rsa patisce la mancanza di infermieri che costringe la direzione a fare delle scelte sui turni in cui utilizzare le 6 unità infermieristiche». E concludono: «La scarsa appetibilità del contratto Uneba ha ridotto a 10 le domande di partecipazione al concorso che verosimilmente metterà in futuro in ginocchio la struttura» e intanto «il Covid ha invaso nuovamente tutte le strutture e Regina Elena ha tenuto botta grazie all'intervento della Asl che essendo cessato lascia nuda l’unica struttura rsa pubblica». Anche Massimiliano Bernardi (Alternativa per Carrara) annuncia che invierà «alla Procura della Repubblica di Massa i dati in mio possesso per i gravi fatti». «10 anziani morti per Covid al Regina Elena (6 all'Ospedale delle Apuane e 4 in struttura) e il PD dove si pone per la mala-gestione? I familiari hanno scritto una lettera al Sindaco che in tutta risposta non si fa sentire», scrive. E continua: «Il concorso non è stato ancora espletato. Ci sono liste di attesa di anziani che hanno bisogno di essere accolti, ma pare che i vertici abbiano chiesto ai familiari di firmare una liberatoria da tutte le responsabilità se l'anziano è autosufficiente, se invece l'anziano è non autosufficiente al fine dell'inserimento deve essere nominato un tutore legale. Nel frattempo i familiari vengono “dirottati” a Villa Sempre Verde di Ermanno Biselli». —

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