Italia
Rivieri e Cipollini di Fi «Giani e Persiani dalla parte dei privilegi»
Massa. «Non ci aspettiamo che Eugenio Giani sia o diventi Gesù Cristo e faccia i miracoli; vorremmo invece che Giani lavorasse e facesse il Presidente della Toscana che oggi è il fanalino di coda fra le regioni italiane per le vaccinazioni degli over 80»: lo sottolineano in una nota Mauro Rivieri e Mario Cipollini di Forza Italia (quest’ultimo è anche responsabile provinciale dell’Associazione "Libertà e Diritti"). Chiedono Rivieri e Cipollini: «Ci dica presidente qual è il problema, mancano i vaccini? Quali iniziative e cosa pensa di fare per rimediare a questa situazione come hanno fatto altri suoi colleghi senza scomodare Gesù Cristo? Giani in Toscana ha privilegiato una campagna di vaccinazioni per categorie favorendo avvocati magistrati, professionisti come ha denunciato anche il presidente Draghi. Inoltre non entriamo in merito al portale delle prenotazioni della Regione Toscana che oltre a non essere di facile utilizzo per gli anziani, è sempre intasato, ed anche questa è una grave discriminazione; e siccome stiamo parlando di salute e soprattutto di vita e di morte non ci saremmo aspettati questo livello di malagestione da parte di Giani e del suo enturage. Avremmo ascoltato in merito volentieri anche "due parole" dal consigliere Bugliani».
E aggiungono: «Che strano però pensare che Giani di sinistra e Persiani che si dichiara leghista siano uniti dalla stessa idea e cioè che un avvocato e un magistrato sia più a rischio di una cassiera di un supermercato, o di una igienista dentale e pertanto abbia diritto a vaccinarsi prima...ideatori insieme della Casta dei privilegiati», concludono.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google