Gioco
Oltre centomila euro di aiuti al settore pesca grazie a due nuovi bandi
pontremoli. Aiuti del Flag alto Tirreno toscano al settore della pesca. Lo comunica il presidente del Flag, Roberto Galassi, che informa come il comitato direttivo, nella seduta del 29 marzo, ha approvato la pubblicazione di due nuovi bandi in favore delle imprese della pesca e dell’acquacoltura.
Si tratta nello specifico del bando 1. 42 e del bando 1. 40. Il bando 1. 42 è rivolto ad armatori e proprietari di imbarcazioni che operano nel territorio del Flag per i seguenti investimenti: a) investimenti che valorizzano i prodotti della pesca, in particolare consentendo ai pescatori di provvedere alla trasformazione delle proprie catture; b) investimenti che valorizzano i prodotti della pesca, in particolare consentendo ai pescatori di provvedere alla commercializzazione delle proprie catture; c) investimenti che valorizzano i prodotti della pesca, in particolare consentendo ai pescatori di provvedere alla vendita diretta delle proprie catture; d) investimenti innovativi a bordo sugli attrezzi selettivi per ridurre al minimo le catture indesiderate in grado di migliorare la qualità dei prodotti della pesca.
Le risorse a disposizione sono pari ad 105. 998, 37 euro con intensità di aiuto dal 50% elevabile sino all’80% per un contributo massimo di 60 mila euro per domanda. Il bando 1. 40 è rivolto a pescatori; armatori di imbarcazioni da pesca e organismi scientifici o tecnici di diritto pubblico per i seguenti interventi: raccolta, da parte di pescatori, di rifiuti dal mare (attrezzi da pesca perduti e dei rifiuti marini); costruzione, installazione o ammodernamento di elementi fissi o mobili destinati a proteggere e potenziare la fauna e la flora marine, comprese la loro preparazione e valutazione scientifiche; contributo a una migliore gestione o conservazione delle risorse biologiche.
Le risorse a disposizione sono pari ad 119 mila euro con intensità di aiuto dal 50% elevabile sino all’100% della spesa ammissibile dell’intervento quando il beneficiario è un organismo di diritto pubblico. I soggetti interessati avranno tempo fino al 6 maggio per presentare domande di aiuto.
Il presidente Galassi, definisce questi aiuti «di fondamentale importanza per il settore della pesca, in un momento molto difficile per questo comparto pesantemente interessato dalle conseguenze di questa pandemia. Con questi aiuti, si offre al settore della pesca, opportunità concrete per sviluppare progetti di ammodernamento e diversificazione del processo produttivo e superare le tante difficoltà di questo momento».
Nelle prossime settimane saranno attivati incontri di approfondimento per illustrare ai potenziali fruitori degli aiuti le specificità dei bandi e consentirgli di presentare rapidamente le domande di contributo. Per informazioni contattare gli uffici del Flag Alto Tirreno Toscano presso il Gal Consorzio Lunigiana (tel. 0187408046 – email flagatt@gal-lunigiana. it) www. flagaltirrenotoscano. it. —
Riccardo Sordi
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