Il Tirreno

Niente spesa a Pasqua e Pasquetta, la soddisfazione della Cisl

Niente  spesa a Pasqua e Pasquetta, la soddisfazione della Cisl

Il segretario Bernicchi:  accolte le richieste dei sindacati, così evitiamo gli assembramenti nei giorni di  festa

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MASSA. "Il Governatore della Toscana Eugenio Giani ha accolto le istanze delle segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil, e di diversi sindaci, per la chiusura dei generi alimentari, supermercati e tabaccai nei giorni di Pasqua e Pasquetta, con l'eccezione di farmacie, parafarmacie, rivendite di giornali. Questa chiusura della media e grande distribuzione - spiega Giovanni Bernicchi, segretario Fisascat Cisl Toscana Nord - è legata al fatto che, purtroppo, i clienti sono piuttosto indisciplinati, non ci sono i controlli, e le aziende in un certo qual modo si sono un po' rilassate".

"Non crediamo che la chiusura nei due giorni di Pasqua e Pasquetta possa determinare particolari ripercussioni economiche alle aziende della media e grande distribuzione: Pasqua era in qualche modo un giorno fermo per gli acquisti e per la chiusura di Pasquetta le famiglie possono comunque programmarsi. Piuttosto il rischio era che le persone trovassero la scusa per passare un'ora al centro commerciale in questo periodo di zona rossa. Per gli acquisti di domani la regola anti-assembramento resta la medesima da osservare: solo un componente per nucleo familiare per la spesa". "Occorre dire che tutti i lavoratori della media e grande distribuzione stanno accogliendo con molta serenità - sottolinea in conclusione Bernicchi - e anche gratitudine per l'ordinanza appena deliberata".

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