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Problem solving, otto studenti alla finale nazionale 2021

Gianluca Uberti
Problem solving, otto studenti alla finale nazionale 2021

Si tratta di quattro alunni delle primarie di Tresana e di quattro delle medie aullesi Gareggeranno nella competizione a squadre, Elisa Casti anche in quella individuale

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AULLA. Gran bella soddisfazione per otto fra bambini e ragazzi delle scuole elementari di Barbarasco di Tresana e delle scuole medie di Aulla, facenti parte dell’Istituto comprensivo “Dante Alighieri”. Si sono guadagnati, infatti, l’accesso alla finale nazionale delle Olimpiadi di problem solving 2020 – 2021 nella competizione a squadre.

Ecco i loro nomi: Simone Migliori, Asia Mosti, Francesco Tomà e Alessandro Vizzaccaro per la classe 5ª elementare di Barbarasco di Tresana; Camilla Francini (2ª A), Elisa Casti (2ª B), Eva Simonelli (2ª C) ed Emanuele Zani (2ª C) delle medie ad Aulla. E c’è stato un doppio impegno ripagato dal successo per Elisa Casti, la quale parteciperà alla fase finale delle Olimpiadi di problem solving, che si svolgerà online dal 19 al 22 aprile, anche nella gara individuale.

Organizzate dalla direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, le Olimpiadi di problem solving perseguono diverse finalità, tra le quali spiccano lo sviluppo e la diffusione del pensiero computazionale, una metodologia di ragionamento che rende gli studenti capaci, ad esempio, di scomporre un problema in sottoproblemi; di organizzare, analizzare e rappresentare i dati di un problema tramite astrazioni, modelli e simulazioni; di automatizzare la risoluzione dei problemi tramite il pensiero algoritmico, il cui obiettivo principale è quello di individuare e descrivere strategie risolutive dei problemi, appunto il problem solving.

Il pensiero computazionale, infatti, consente di sviluppare una nuova capacità di comprendere fenomeni e risolvere problemi anche in ambiti disciplinari diversi da quelli prettamente informatici, rappresentando un’abilità di base, da associare a leggere, scrivere e calcolare, che completa e combina il pensiero matematico con il pensiero creativo, mettendo a disposizione strumenti per descrivere processi e dati. «Sono veramente orgogliosa – spiega la dirigente scolastica Silvia Bennati – del risultato ottenuto dai nostri studenti. La nostra scuola, da diversi anni, partecipa a queste competizioni all’interno del progetto di Istituto “Matemagicamente” a cura dei docenti Francesca Frediani, Andrea Meucci e Sabrina Rossetti, ai quali voglio dire grazie per l’impegno che ci stanno mettendo in questi tempi difficili segnati dal Covid-19. Colgo anche l’occasione per ricordare che, ad Aulla, è già operativo un ambiente di apprendimento innovativo denominato Steam. Lab, un’aula dove sono utilizzabili dispositivi informatici e digitali, e dove è possibile approcciarsi alla robotica e al coding, il tutto grazie a un finanziamento derivante dal Piano nazionale scuola digitale. Un’esperienza che vogliamo replicare al più presto anche a Barbarasco di Tresana». —

Gianluca Uberti

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