Sicurezza
Mastrini: aiuti in ritardo agriturismi in ginocchio
TRESANA. Il sindaco Matteo Mastrini va all’attacco della Regione sui mancati aiuti agli agriturismi in Lunigiana, nonostante la graduatoria sia disponibile da dicembre e fosse riservata alle attività colpite dal covid-19. «Un'attesa lunga e ingiusta, ancor di più se pensiamo che questi sostegni – scrive Mastrini – erano riservati agli agriturismi e alle fattorie didattiche». Il bando del Psr Feasr (Piano di Sviluppo Rurale - Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale) 2014-2020 prevedeva che le domande, aperte il 7 ottobre scorso, fossero presentate entro il 13 novembre 2020, e così è stato per oltre 4mila agriturismi toscani, di cui un centinaio del territorio lunigianese. «Un primo sollecito all'assessore regionale Stefania Saccardi – aggiunge il sindaco – era già stato prodotto dall'Unione dei Comuni e, nei giorni scorsi, ho scritto personalmente alla direzione del Settore agricoltura. Era stato detto che, dal 15 marzo al 15 aprile 2021, le aziende sarebbero state liquidate. Ovviamente ciò non è avvenuto», accusa Mastrini, secondo il quale il problema non è di Artea, l'Agenzia regionale che si dovrebbe occupare delle liquidazioni, ma della mancanza del relativo decreto da parte della Regione. «È inutile parlare di agricoltura come risorsa e della valorizzazione delle aree interne quando, come sempre, mancano le risposte a sostegno del settore. Ancora di più in questo difficile momento, in cui le aziende – conclude – soffrono gli effetti della pandemia e rischiano di morire». — G. U.
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