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Le barriere si abbattono pescando con la Fisaps: una giornata al lago

Le barriere si abbattono pescando con la Fisaps: una giornata al lago

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sarzana. L’impianto di pesca sportiva federale “Nuova due laghi” di Sarzana ha ospitato la manifestazione di pesca sportiva “Abbattiamo le barriere… pescando con la Fipsas”, organizzato dalla Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee tramite la propria sezione di Massa Carrara. L’ evento dedicato ai portatori di disabilità fisiche e mentali, è stato sviluppato all’interno del Progetto generale “Ripartiamo con la Fipsas.”. L’interessamento delle associazioni di competenza, in particolar modo dell’Anffas e del Comitato Italiano Paraolimpico, ha permesso di convogliare 18 ragazzi e ragazze all’impianto di Sarzana, dove hanno svolto un corso di introduzione alla pesca, diretto dal consigliere nazionale e istruttore Fipsas Stefano Sarti, coadiuvato dai collaboratori Massimiliano Giacich, Marco Magnolia, Marco Bigini, Emanuele Bertelloni e Daniele Franchi nonchè dagli operatori Anffas Christian Paolini, Francesca Bernazzoli, Valentina Campoli, Elena Angelini, Enrico Benassi e Pamela Alberti.

Dopo la dimostrazione sul come maneggiare le attrezzature e le esche messe a disposizione dalla Fipsas, è stata effettuata una prova a cui si sono sottoposti ragazzi ed operatori, relativa al lancio di precisione, con grande interesse e adesione di tutti gli intervenuti. Dopo il pranzo sono passati alla vera e propria attività di pesca sul lago, continuamente assistiti dagli operatori e dai collaboratori federali, si sono succedute le catture di diverse carpe, tra cui una, salpata da una delle ragazze, stimata sui 5 chili, che dopo la foto di rito è stata regolarmente rilasciata nel lago. Al termine della giornata, sul viso dei ragazzi e degli operatori la soddisfazione di una giornata trascorsa nel divertimento e nella natura.

Il presidente provinciale Fipsas Giacich è particolarmente soddisfatto dell’iniziativa che si è svolta sul laghetto artificiale di Sarzana: «La sezione provinciale si impegna da tempo ad affrontare i problemi sociali riguardanti le persone soggette alle diverse disabilità fisiche e mentali, con progetti a loro dedicati e curando un percorso sociale ed agonistico a loro dedicato. I grandi cambiamenti avvenuti negli ultimi anni sia a livello sociale che economico, ed i gravi problemi conseguenti alla pandemia tuttora in atto, hanno aggravato e ulteriormente distanziato le necessità di chi convive con problemi derivanti dalle proprie disabilità dal resto della società. Il nostro impegno è rivolto ad individuare nuove strategie operative e percorsi a loro dedicati, in grado di contribuire alla valorizzazione della pratica sportiva e della pesca in generis, quale veicolo formativo e strumento per abbattere quelle barriere, nemmeno troppo trasparenti, che si interpongono tra le persone che soffrono delle citate disabilità, rispetto al resto della società». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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