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L’intervista 

Marina di Carrara, i nuovi poveri e la tristezza della gente. Don Ezio Gigli: è la Pasqua più difficile

Alessandra Vivoli
Da sinistra il vescovo Gianni Ambrosio e don Ezio Gigli al cantiere navale di Marina di Carrara
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Da sinistra il vescovo Gianni Ambrosio e don Ezio Gigli al cantiere navale di Marina di Carrara

Il parroco della Marina “vecchia” parla della crisi del lavoro. «Ogni mese sessanta pacchi per chi non riesce a fare la spesa» 

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CARRARA. La sua Marina. La nuova povertà, quella scandita da sessanta pacchi alimentari al mese. E la tristezza, quella che vede negli occhi della gente, quella del “vada come vada, a lottare non ce la faccio più”.

Tocca tutti questi temi la lunga conversazione, a pochi giorni dalla Pasqua, con don Ezio Gigli il parroco della Sacra Famiglia, la chiesa della Marina “vecchia”.

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