Italia
Il sindaco: le spese? Non a carico dei cittadini
LICCIANA NARDI. Dopo le accuse del capogruppo Micheli, in relazione alla causa tra la Cgil ed il Comune di Licciana Nardi, interviene il sindaco Renzo Martelloni che osserva: «Parto precisando che personalmente accetto la sentenza emessa dal tribunale del lavoro di Massa, anche se questa Amministrazione, a mio avviso, non ha mai evitato qualsiasi confronto con il Sindacato, cosa mai accaduta in questo caso specifico, dove l’Amministrazione ha più volte incontrato le parti sindacali e le Rru. Forse sarà stato troppo tardi, oppure in modo non convenzionale, ma sicuramente con la buona fede di tutelare i dipendenti, alla fine di un anno pesantei. Nello specifico delle accuse avanzate, forse il Consigliere Micheli non sa, o gli conviene far finta di non sapere, che né il sindaco né la giunta partecipano al tavolo di contrattazione con le rappresentanze sindacali. L’Amministrazione può fornire solo degli indirizzi che vengono “tradotti” dagli Uffici preposti in una delibera. Se tali indirizzi impediscono un dialogo costruttivo e fruttuoso, è dover del presidente della delegazione (ruolo ricoperto dal segretario comunale) farlo presente al sindaco ed alla giunta e proporre altre soluzioni. Questo non è stato fatto poiché tutte e tre i soggetti agivano nella convinzione della correttezza del loro operato avvalorati anche, dalla firma apposta nel verbale di accordo dal rapprendere sindacale della Cisl». E assicura: «In merito al pagamento delle spese processuali neanche un euro sarà a carico della cittadinanza di Licciana».© RIPRODUZIONE RISERVATA
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