Gioco
Ancora un morto e 61 nuovi casi 49 nella costa
massa carrara. È vero che, grazie anche ai 48 posti di cure intermedie al vecchio ospedale massese (leggi articolo nella pagine precedente), l’ospedale delle Apuane non conta i numeri di Lucca o del Versilia, altrettanto vero però che il Covid ribadisce la sua presenza sul territorio. E lo fa non soltanto con una continua diffusione del contagio e una concentrazione importante di casi su Massa, ma anche con un nuovo decesso. Se n’è andato ieri, infatti,Vittorio Petracci, montignosino di 77 anni (leggi articolo sotto). Con la sua morte, sale a 490 il numero delle vittime apuane, da inizio epidemia. Un numero che purtroppo ci conferma – è così da mesi e mesi – al primo posto in Toscana per il tasso grezzo di mortalità, vale a dire il rapporto tra morti Covid e popolazione residente. Nella provincia apuana, infatti, quel tasso è pari a 254,1 decessi ogni 100mila abitanti. Firenze, che è al secondo posto, ha un tasso – il confronto permette una fotografia più dettagliata – pari a 168,6 decessi Covid ogni 100mila abitanti.
Un nuovo decesso, quindi, ieri nella provincia apuana e 61 nuovi casi a Massa Carrara con un numero importante nel comune di Massa dove, ormai da diverse settimane, si concentrano i contagi. Anche se ieri a Carrara sono state registrate lo stesso numero di nuove positività di quelle notificate nel comune capoluogo.
Dei 61 nuovi casi notificati ieri a Massa Carrara, 49 sono stati accertati sulla costa e 12 in Lunigiana. In particolare, 24 casi sono stati registrati a Carrara e altrettanti a Massa, uno solo a Montignoso dove, dopo giorni in cui il contagio si è diffuso con il rischio concreto di zona rossa, la curva sta scendendo in maniera importante.
Sui 12 casi complessivi nell’entroterra lunigianese, uno è stato accertato ad Aulla, due a Fivizzano e altrettanti a Fosdinovo, uno solo a Licciana Nardi, tre a Pontremoli, due a Tresana ed uno nel comune di Zeri.
Su fronte dei ricoveri, il dato, come anticipavamo, è incoraggiante: se ieri il Versilia – per raffrontare la situazione con quella della zona a noi più vicina – contava 106 ricoveri, al Noa i pazienti positivi erano complessivamente 55 di cui otto in terapia intensiva tra persone che necessitano di respiratore e persone che vengono aiutate attraverso l’utilizzo del cosiddetto casco. —
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