Italia
Gregge di pecore attaccato dai lupi Undici capi uccisi, tre agnelli spariti
AULLA. Lupi all’attacco di un gregge di pecore nella notte ad Aulla. Non in cima alle vette alpine, ma dietro la stazione ferroviaria di Aulla, zona periferica ben lontana dal centro ma dove le abitazioni non mancano. Undici gli esemplari di pecore uccisi e tre gli agnelli spariti.
A subire l’attacco al proprio gregge l’allevatore Maurizio Battaglia, il quale non nasconde la propria preoccupazione: «Qui ci sono le case, ci sono delle persone, non soltanto degli animali». Tre delle pecore sono state soppresse dal veterinario dell’Asl, chiamato dal signor Battaglia: «Erano messe male, avevano la gola squarciata e, purtroppo, non c’è stato altro da fare». «Ed è stato il veterinario stesso, osservando le loro ferite, ad affermare che si è trattato di un branco di lupi» aggiunge l’allevatore, il quale si rammarica di avere lasciato le pecore nel recinto all’aperto. «A volte le mettevamo nella stalla, e ieri il destino ha voluto che le lasciassimo fuori, ed è andata com’è andata” conclude il signor Battaglia, al quale restano alcune capre e una ventina di capi di suini della razza Cinta Senese.
Dalle poche decine di esemplari sopravvissute alla caccia negli anni ‘70, ora la popolazione dei lupi italiani è stimata di circa 2mila capi . —
Gianluca Uberti
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