Gioco
Un solo numero per i soccorsi Da oggi entra in funzione il 112
Ambulanze, pompieri, forze dell’ordine saranno allertate da un’unica centrale Ma i “vecchi” recapiti 118, 113 e 115 rimangono per adesso ancora attivi
massa carrara. Ambulanza, polizia, pompieri: per i soccorsi arriva il numero unico. Il 112.
Da oggi chiunque abbia bisogno di soccorso immediato, che si tratti di un problema di salute, di un incendio o della necessità dell’intervento delle forze dell’ordine, è invitato a comporre il 112. Che fino a ieri era il numero di telefono riservato ai carabinieri. E gli altri numeri? Il 118, il 113 e il 115 rimangono attivi. E lo rimarranno, spiega Alessio Lubrani che del nuovo 112 è il direttore regionale, anche nei prossimi giorni. «Non è prevista in questo momento una data di disattivazione», spiega Lubrani. Il che significa che continuerà a esserci chi risponderà all’altro capo del telefono, almeno fino a quando il sistema non entrerà a regime e i vecchi numeri potranno considerarsi inutili.
Si tratta comunque di una piccola rivoluzione: le chiamate telefoniche da adesso in poi arrivano alla nuova centrale del 112 situata a Firenze. Gli operatori rispondono, con una velocità media promessa di 1,8 secondi – la soglia massima è considerata 10 secondi – e smistano la chiamata in base alle necessità. Attivando il soccorso sanitario sul territorio, oppure polizia, carabinieri, vigili del fuoco. In pratica la centrale del 112, pensato anche eper ridurre la possibilità di confondersi, farà da filtro: si assicura che ce n’è bisogno, perché il 50% delle chiamate ai numeri di emergenza sono definite “improprie”. Non rappresentano, cioè, necessità veramente urgenti. E infatti, si spiega, da oggi vengono gestite in autonomia senza girarle alle centrali di secondo livello, cioè quelle dell’Asl (che ogni anno manda sul territorio oltre 25mila missioni di soccorso solo a Massa Carrra), polizia, carabinieri e vigili del fuoco. Il servizio sarà multilingue: dall’altra parte ci saranno interpreti in grado di gestire l’Sos di una ventina di nazionalità oltre all’italiano.
«Esprimo vivissimo apprezzamento – dice il Prefetto di Massa Carrara Claudio Ventrice – per l’importanza dell’odierna inclusione delle due provincie, Massa Cararra e Lucca, nella fase operativa del piano regionale di adozione del numero unico di emergenza. Garantendosi la piena circolarità informativa tra tutte la autorità depu tate al soccorso e il loro coordinamento operativo anche in situazioni di grave criticità come quella epidemica in atto, la Pubblica Amministrazione conferma la sua attitudine ad intercettare i complessi bisogni dell’odierna società della comunicazione, assicurando una risposta sempre più efficace ed efficiente».
«La centrale unica di risposta – aggiunge la direttrice generale dell’Asl Toscana nord ovest Letizia Casani – è un obiettivo importante per i nostri territori e ringrazio tutti coloro che hanno lavorato a questo percorso, a partire dai nostri operatori della Centrale 118. —
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