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Furto al Centurione, il secondo in un mese

Gianluca Uberti
Furto al Centurione, il secondo in un mese

La titolare del bar racconta: il ladro ha messo dentro un sacco nero sigarette, birre e vino. Danni al locale per 7mila euro

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Gianluca Uberti

PODENZANA. «Sono sconcertata. Ma non dovevano mandare l’esercito in Lunigiana? Invece, c’erano due sole pattuglie di carabinieri in giro e a dirmelo sono stati proprio gli uomini in divisa quando sono arrivati da Villafranca....».

C’è amarezza mista a rabbia nelle parole di Veronica Camaiora, che gestisce il bar tabaccheria Centurione ai Bagni di Podenzana. Ha subìto un secondo furto nel giro di poco più di un mese e sempre con il solito metodo, quello della spaccata, anche se stavolta c’è qualche differenza con quello dello scorso 17 febbraio. Infatti, nei furti con spaccata che hanno attraversato la bassa Lunigiana fino a una ventina di giorni fa, il trait d’union era rappresentato dalla celerità: pochi secondi ed era tutto finito, con il malvivente, cappuccio calato in testa e mascherina chirurgica sul volto, che entrava velocissimo nelle attività commerciali, si dirigeva verso il registratore di cassa e si portava via il cassetto con quello che c’era dentro, il più delle volte pochi spiccioli. Invece, nel furto compiuto attorno alle ore 1,30 della notte fra domenica e ieri, il ladro aveva un passamontagna nero calato in testa e si è trattenuto dentro il bar tabaccheria Centurione circa dieci minuti. Non solo: aveva un sacco nero di quelli che servono per raccogliere la spazzatura.

Ma lasciamo nuovamente la parola a Veronica Camaiora: «Nelle immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza si vede una persona che sfonda la porta a vetri di ingresso a calci. Aveva il passamontagna in testa e in mano un sacco nero, che ha riempito completamente con tutto quello che è riuscito a rubare. Dentro il sacco, infatti, ha messo sigarette, accendini, cartine e filtri, ma anche birre e vino. Ha dovuto rinunciare ai Gratta e Vinci, che adesso non faccio trovare più tanto facilmente. E, ovviamente, si è preso i circa 150 euro che erano nel cassetto del registratore di cassa, ma è stato gentile e ha lasciato il cassetto al suo posto» commenta con amara ironia Veronica Camaiora, memore del precedente furto quando il cassetto fu ritrovato a bordo strada nei dintorni. Stavolta, poi, una signora che abita sopra il bar tabaccheria Centurione, svegliata dal rumore sotto di sé, ha chiamato i carabinieri e avrebbe fatto in tempo ad accorgersi del ladro che fuggiva salendo a bordo di un furgone di colore chiaro, che si inerpicava sui tornanti della collina di Podenzana. Infatti, sono andate in quella direzione le primissime ricerche degli uomini dell’Arma dei Carabinieri, ma senza esito.

E pensare che Veronica Camaiora era in attesa che venisse installata una inferriata, in modo da mettere maggiormente al sicuro la propria attività, ma non c’è stato il tempo. «Questo duplice furto in un mese mi costerà più di 7mila euro, proprio non ci voleva in un periodo come questo segnato dalla pandemia».

«Questa è una situazione insostenibile, che stiamo subendo, e le forze dell’ordine – commenta il sindaco di Podenzana, Marco Pinelli – sono impegnate a cercare di porvi un argine». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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