Italia
Baratta replica ai 5 Stelle: «Informatevi sui fatti e sui ruoli»
Massa-Carrara. Nuova replica sul caso Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara da parte di Pierlio Baratta, assessore a finanze e bilancio del Comune di Massa, ex componente del collegio sindacale della Fondazione stessa. Il suo intervento segue quello dei consiglieri a 5 Stelle Nives Spattini e Cesare Bassani.
Afferma Baratta: «Spiace ancora una volta constatare l’accanimento nei miei confronti questa volta da parte di alcuni consiglieri pentastellati con un intervento di cui non è dato comprendere il significato se non quello di difendere il Partito democratico con dichiarazioni che, ancora una volta dimostrano scarsa conoscenza dei fatti e dei ruoli. Quanto ai fatti non mi soffermerò più di tanto invitando chi mi accusa di dire falsità a verificare direttamente i libri sociali cosa che avrebbero dovuto fare una volta insediatisi nei ruoli di governo. Sottolineo che, come buon senso e prassi professionale richiede, il sottoscritto ha tentato invano di relazionare il sindaco di Carrara e la nuova giunta della situazione in cui verteva la Fondazione senza trovare alcun riscontro nonostante ripetute comunicazioni a tutt’oggi inevase. Ciò detto – aggiunge – per dovere di verità è necessario spiegare ai consiglieri che le fondazioni bancarie sono ontologicamente scollegate dalle dinamiche della politica avendo finalità sociali culturali trasversali agli schieramenti di partito. Lo stesso statuto così come le direttive dell’Acri, ente di derivazione ministeriale preposto alla regolamentazione delle Fondazioni, evidenziano l’indipendenza delle Fondazioni dalle dinamiche politiche. Se ciò è vero per gli organi di indirizzo (comitato di indirizzo) e governo (consiglio di amministrazione) a maggior ragione lo è per l’organo di controllo la cui indipendenza è garanzia del corretto funzionamento dell’ente. Si pensi quale importanza potrebbe avere un organo di controllo i cui componenti sono eletti dagli stessi soggetti che devono essere controllati? La risposta è tanto evidente quanto inconsistenti e false sono le invettive mossemi dai consiglieri i quali farebbero bene ad informarsi e studiare le regole del gioco onde evitare gli ormai consueti scivoloni a cui sono abituati». E conclude: «Quanto a coincidenze singolari come non ricordare le assunzioni ai centri estivi di Nausicaa che tanto hanno fatto discutere così come le più recenti vicende attinenti il piano urbanistico e la nuova edificabilità per non parlare poi dei rimborsi ad oggi sotto la lente di ingrandimento della magistratura? A chi continua ad indicare la pagliuzza nell’occhio degli altri è bene far notare la trave che oltre la vista sta offuscando pure la ragione», conclude l’assessore Baratta.
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