Il Tirreno

Accademia, Nuovo attacco della Lega 

Pieruccini contro Massari: «Ci vuole il commissariamento»

M.B.

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Carrara. Nuovo attacco di Nicola Pieruccini, segretario provinciale della Lega, nei confronti del direttore dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, il professor Luciano Massari: in particolare, torna a chiedere il commissariamento della massima istituzione culturale cittadina.

Il riferimento è ad alcuni dati relativi all’andamento dell’Accademia sotto la sua gestione forniti di recente dallo stesso direttore; nella premessa, Pieruccini ricorda che lo stesso Massari è tuttora alle prese con il procedimento nato dalla relazione di Michele Ametta, dirigente del Ministero dell'Economia e delle Finanze, ed ispettore ministeriale.

In merito ai numeri, secondo quanto riferito dal direttore, gli iscritti sarebbero cresciuti a 900. Scrive Pieruccini: «I numeri in nostro possesso da fonti ministeriali parlano di circa 750 iscritti attuali, mentre nel 2014-2015 gli studenti erano 766 e nel 2015-2016 erano 787. Dal Miur ci viene riferito che gli attuali 750 sono in netto calo rispetto allo scorso anno nonostante, per sostenerli economicamente e incentivare le iscrizioni, lo stesso ministero abbia rinunciato in tutta Italia alla propria quota delle rette. Se poi consideriamo l'aumento vertiginoso di studenti cinesi (sempre da fonti ministeriali, durante la gestione Massari, gli extra Ue sono aumentati da 196 a 363), il medesimo direttore dovrebbe spiegare perché l'Accademia ha più che dimezzato le iscrizioni di italiani ed europei».

Capitolo bienni di specializzazione. «Anche su questo abbiamo notizie molto diverse, che magari saranno oggetto di un successivo intervento. È doveroso tuttavia evidenziare da subito che il piano formativo dell'Accademia citato da Massari deve essere conseguente alle linee di indirizzo approvate dal collegio dei docenti, che il Massari ha convocato per l'ultima volta il 29 gennaio 2019 (2019, sic!)». «Per non parlare dell'isola robotica, abbandonata e spesso non funzionante, oltreché inattiva sul piano commerciale». Altro argomento, le entrate dell'Accademia, che sarebbero passate da 800mila euro del 2015 a oltre 3 milioni di oggi. Secondo Pieruccini non è così, ma «dato che ha approvato i bilanci del 2017 e del 2018 alla fine del 2020, la verità potrà emergere come tale solo tra molto tempo. Ciò che è rilevante è che, eventuali e poco probabili aumenti delle entrate, proverrebbero soltanto da un incremento delle rette di iscrizione a carico degli studenti (che non è proprio un titolo di merito) e dalle innovazioni introdotte dalle finanziaria del 2017 che ha “costretto” gli studenti cinesi a pagare le rette (2.000 euro per il Triennio, 2.160 per il Biennio) mentre prima potevano frequentare gratuitamente».

La Lega torna quindi «a chiedere le dimissioni o l'immediato commissariamento della struttura, nella speranza che la Procura della Repubblica di Massa-Carrara e quella della Corte dei Conti di Firenze facciano, al più presto e una volta per tutte, chiarezza su tutte queste vicende».

M.B.

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