Gioco
Il bilancio previsionale passa l’opposizione vota contro
La consigliera socialista Andreazzoli: che fine ha fatto la partecipazione? Il vicesindaco Martinelli: programmare è stato particolarmente difficile
carrara. Passa incassando l'okdella maggioranza, ma con i voti contrari dell'opposizione, l'approvazione del bilancio previsionale del Municipio che chiude un consiglio comunale scandito da numeri e progetti: quelli del bilancio, appunto, ma anche delle imposte e del programma delle opere pubbliche, come spieghiamo a parte. E proprio come l'anno scorso il bilancio previsionale approda in consiglio. Prima dell'approvazione però, tempo di botta-risposta. Si parte ovviamente dai dati, con il compito di illustrare le carte – di cui abbiamo già scritto più volte nelle scorse settimane – al vicesindaco con delega alle finanze di piazza II Giugno Matteo Martinelli. «Programmare in tempo di pandemia è molto difficile, lo è sempre in realtà, ma così ancora di più. E inoltre c'è stato anche il nodo del personale», spiega il refrain che accompagna i documenti prima di snocciolare i milioni di indebitamento finanziario passati «da 155,5 milioni di euro a fine 2016 ai 138 di fine 2020; così come la cassa “negativa” diventata “positiva” per oltre 30 milioni di euro, ma non abbiamo nessun tesoretto anche se è un miglioramento sicuramente». Cifre sulla quali non si farà attendere la replica di Giuseppina Andreazzoli (Psi). Poi voci e nodi delle casse comunali: i 25,5 milioni di euro previsti come proventi dal lapideo; i 43 milioni di entrate di natura tributaria, con i 12,8 dall'Imu e i 14,4 dalla Tari (come l'anno scorso). Fino agli accantonamenti, come i 348 mila euro per Imm-CarraraFiere per il 2021 «per spese potenziali, visto un andamento nefasto, stimato sull'ultimo bilancio», dice il vicesindaco che sempre sul fronte accantonamenti per «spese potenziali», stavolta per i contenziosi, parla degli oltre 7 milioni di euro, a fine 2020, che da palazzo civico reputano un importo ancora «adeguato» anche rispetto alla sentenza del tribunale di Massa in primo grado sulla vicenda Paradiso Spa che aveva sancito come risarcimento una cifra di poco superiore ai 5 milioni di euro dal Comune alla Paradiso (in attesa dell'appello). Poi il turno dell'opposizione, con Andreazzoli che prima mette in fila le cifre, poi l'impostazione del testo: «Che fine ha fatto la partecipazione sul bilancio tanto sbandierata?», osserva su un previsionale che per la capogruppo Pd Roberta Crudeli arriva sul tavolo del consiglio in tempi stretti e con «poca organizzazione».
«Un bilancio che non lascia un segno», chiude da Insieme per Carrara Andrea Vannucci. La risposta è affidata così al capogruppo pentastellato Daniele Del Nero: «Poca programmazione? Semmai è prudente, caratteristica diventata con la pandemia ancora più stringente».
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Luca Barbieri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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