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davanti al gup 

Furbetti del cartellino, udienza preliminare ancora rinviata

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massa. Per mesi il problema è stato trovare una sede che, nel rispetto delle prescrizioni anti contagio, contenesse sia i 49 indagati, sia i loro avvocati. Poi quella sede è stata individuata negli spazi della sala convegni dell’ex Apt a Marina di Massa e lì oggi era fissata l’udienza preliminare per 49 persone rimaste coinvolte, appunto, nella inchiesta sull’assenteismo in Provincia e al Genio Civile. Ma quella udienza preliminare, di fronte al gup Dario Berrino, anche oggi sarà rinviata. È già stata comunicata, infatti, l’impossibilità di uno dei legali di essere presente, ne conseguirà quindi un rinvio per legittimo impedimento.

Nonostante gli slittamenti in avanti, dovuti alla necessità di trovare un luogo che contenesse imputati e avvocati, i rinvii non hanno in alcun modo inciso sui tempi di prescrizione: i termini di decorrenza, infatti, in emergenza sanitaria, sono stati sospesi. Una inchiesta, quella sull’assenteismo, che ha coinvolto quasi una settantina di persone. Quarantanove di loro, il 15 dicembre scorso, sono state chiamate a presentarsi davanti al giudice Berrino.

La pubblico ministero Roberta Moramarco ha invece chiesto e ottenuto l’archiviazione per 17 persone rimaste coinvolte nell’inchiesta. Per loro – ha motivato la pm – mancano elementi sufficienti per sostenere l’azione in giudizio, essendo le loro – si legge nel decreto di archiviazione – “condotte isolate o comunque rispetto alle quali, benché ripetute nel tempo, non si può ragionevolmente escludere che l’assenza di timbrature sia dovuta, anziché ad intento fraudolento, a dimenticanza o negligenza scusabile. —

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di Redazione web