Gioco
Marina di Carrara, rischia di annegare, portato in salvo dal surfista Evangelisti
Carrara. Surfista 29enne salva un giovane dalle onde e dalla corrente in un bagno “fuori stagione” a Marina di Carrara. Sono circa le 18 di martedì quando un giovane, forse ingolosito dal tramonto o dalla vigilia della primavera, si concede un bagno. Corrente e mare mosso però giocano un brutto scherzo al ragazzo che fortunatamente viene salvato prontamente da uno dei componenti della scuola di surf di Marina di Carrara Delta Nove, a pochi metri sulla spiaggia.
A salvarlo dalla corrente è Giovanni Evangelisti, surfista carrarese di 29 anni, semifinalista nell'autunno 2019 nel campionato italiano Surfing Fisw in Sardegna (tra i vari riconoscimenti conquistati in carriera) e molto conosciuto nel settore, nonché istruttore appunto alla Delta Nove. «Avevo finito le lezioni in quel momento e il ragazzo era finito in un canale di corrente, non riusciva a tornare a riva. Avevo la tavola e sono andato a prenderlo. Fortunatamente una volta uscito stava bene e mi ha ringraziato. Non è la prima volta, è già successo a me e a tutti surfisti che conosco. Succede frequentemente verso aprile-maggio, sono i primi bagni, senza sorveglianza. Siamo gente di mare e lo viviamo tutto l'anno, anche fuori stagione, ci piace fare sport, teniamo pulite le spiagge e quando succede qualcosa cerchiamo di aiutare», ci spiega.
A anche il passato da bagnino, riflette, sicuramente ha aiutato. Poi “lancia” via social un messaggio, con tanto di video dell'intervento. «Lo pubblico – scrive – perché magari anche in estate quando ci sono le onde e vogliamo praticare un po' di surf qualcuno sarà un po' più comprensivo e non ci vedrà solo come un pericolo per i bagnanti. E magari si arriverà a delle buone regole di convivenza tra sport e balneazione, senza quelle trafile burocratiche infinite che spesso si affrontano per poter fare scuola di surf in regola. Che poi in una scuola insegniamo come prima cosa a uscire da soli da situazioni come questa...», fa notare. «Senza vietare tout court (non solo a Marina, sia chiaro) – ribadisce –, in certe condizioni ovviamente da disciplinare, anche nella stagione estiva possiamo arrivare a una convivenza». La Delta Nove (che svolge i corsi al Doride Beach), composta da 3 istruttori, conta un centinaio di tesserati, 150 d’estate. «Il surf può stimolare anche un turismo invernale», aggiunge.
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