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Quelle liason Baratta-Zubbani: M5s all’attacco sulla Fondazione
Nel mirino dei grillini l’ex piddino diventato assessore nella giunta di centrodestra di Massa
carrara. In precedenza esponente del Pd di Carrara (faceva parte del direttivo comunale), poi passato, nel giro di pochi vgiorni, nell’amministrazione a trazione leghista del Comune di Massa, Pierlio Baratta, commercialista carrarese e e assessore al Bilancio a Massa finisce nel mirino del Movimento Cinque Stelle di Carrara dopo le sue dichiarazioni sulla vicenda delle nomine (e della gestione) della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara.
«Le dichiarazioni di Pierlio Baratta lasciano sorpresi – commenta Nives Spattini consigliera comunale dei 5 Stelle a Carrara – perché di fatto rivelerebbero una grave ingerenza dell’ex sindaco Angelo Zubbani sulla gestione della Fondazione Cassa di Risparmio e dei suoi fondi. Il fatto era già stato evidenziato dall’ex presidente della Fondazione Alberto Pincione, che in passato aveva sottolineato sulla stampa le pressioni ricevute dalla politica per l’acquisizione delle azioni di Banca Carige. Un investimento rivelatosi disastroso per il patrimonio della Fondazione». Ma c’è di più secondo il gruppo consiliare pentastellato, per il quale le dichiarazioni dell’attuale assessore al Bilancio di Massa sarebbero contraddittorie e prive di fondamenta: «Dalle parole di Baratta – continua un altro consigliere comunale, Cesare Bassani – si evince un contrasto, di cui lui stesso si intesta la paternità, all’interno della Fondazione sulla gestione del patrimonio. Un contrasto che appare poco credibile, dato che fino a ieri l’ente era dominato da forze politiche di centrosinistra, quelle stesse forze politiche che lo hanno scelto per ricoprire un incarico fiduciario e che al momento delle dimissioni di Baratta presentate per ricoprire il ruolo di assessore a Massa, guarda caso hanno scelto proprio il socio Baratta per ricoprire la medesima carica. Una coincidenza davvero singolare».
E ancora: «Il rappresentante del Comune di Massa – attaccano ancora dal gruppo pentastellato – ha votato come presidente e vicepresidenti della Fondazione due esponenti quali Enrico Isoppi, ex consigliere per il Partito repubblicano nella giunta guidata da Angelo Zubbani, e Sergio Chericoni, già presidente dell’associazione politica che ha sostenuto la candidatura a sindaco di Ernico Spediacci (a sua volta molto vicino a Zubbani). Appare dunque evidente la vicinanza dell’amministrazione di destra di Massa a pezzi della vecchia sinistra carrarese». —
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