La protesta
Prorogato a fine mese il divieto di alcol dopo le 16 a Marina
Carrara, 70 casi in più in una settimana
carrara. Trecentodue persone positive a domicilio, 11 ricoverate in ospedale e 20 in strutture sanitarie. Un totale di 333 casi attivi, vale a dire 70 in più rispetto alla scorsa settimana.
È questo il bilancio stilato, come ogni venerdì, dal sindaco Francesco De Pasquale. «Secondo i numeri dell’azienda sanitaria Usl Toscana Nord-Ovest la nostra città è dunque al di sotto delle soglie che fanno scattare anche a livello comunale provvedimenti più restrittivi, con didattica in presenza nelle scuole – dice il sindaco – Si tratta di un risultato confortante che dobbiamo prendere come uno stimolo a continuare ad adottare atteggiamenti di grande cautela e prudenza, per non incorrere nel rischio di un lockdown locale. La soglia è veramente sottile per cui dobbiamo usare grande attenzione. Lo conferma la situazione delle scuole nella nostra città».
«Ieri, su indicazione dell’Ufficio di Igiene dell’azienda sanitaria Usl Toscana Nord Ovest e in accordo con le dirigenti scolastiche, è stata prorogata di un’altra settimana la sospensione dell’attività in presenza sia per la media Taliercio sia per il nido Girotondo – prosegue – Anche la primaria Eugenio Chiesa di Avenza è in modalità didattica a distanza per motivi legati alla pandemia. Colgo l’occasione per ringraziare tutto il personale delle scuole per il lavoro che sta portando avanti in condizioni sicuramente non facili. Sempre nella giornata di ieri, a seguito del confronto con la Prefettura e le forze dell’ordine, ho prorogato fino a fine mese l’ordinanza che vieta il consumo di bevande alcoliche e qualsiasi bevanda in contenitori di vetro dalle 16 in strada o in piazza, nella zona di Marina di Carrara».
E il sindaco De Pasquale conclude: «Concludo segnalandoche mercoledì nel corso di un incontro con il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e con il direttore generale di Usl Toscana nord ovest Maria Letizia Casani, insieme al vicesindaco Matteo Martinelli abbiamo sciolto gli ultimi nodi amministrativi e burocratici per l’allestimento di un centro di vaccinazione da oltre 1000 vaccini al giorno a CarraraFiere. A partire da aprile quindi il nostro polo fieristico ospiterà la fase massiva della campagna: un risultato di cui siamo particolarmente orgogliosi perché assegna alla nostra città un ruolo strategico in questa fase fondamentale».
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