Gioco
Operazione anti bracconaggio sequestrate reti e una gabbia
Polizia Provinciale in azione a Villafranca e a Carrara contro i cacciatori di frodo Intanto palazzo Ducale potenzia i controlli sul territorio con quattro nuovi agenti
villafranca. I cacciatori di frodo esistono ancora. E ancora esistono cacciatori che utilizzano metodi non previsti dalla legge per catturare e uccidere le loro prede. Scorrettezze perseguite dal codice penale e anche dal corpo della Polizia Provinciale di Massa-Carrara, a cui assieme ai Carabinieri Forestali è demandata la gran parte delle attività di controllo in questo campo.
E proprio gli agenti della Polizia provinciale, ogni giorno impegnati in azioni sul territorio di Massa Carrara, hanno portato a termine due interventi anti bracconaggio, uno nel territorio comunale di Carrara e l’altro in quello di Villafranca in Lunigiana.
A Carrara gli agenti delwl “Provinciale” hanno provveduto al sequestro di reti per uccellagione (reti grandi circa 10 metri per 5, in nylon) e richiami acustici elettromagnetici. L’uccellagione è una pratica illegale in Italia, ma le reti per la cattura dei volatili sono facilmente reperibili su Internet in qualsiasi prezzo e dimensione. Il responsabile del reato è stato identificato e denunciato alla procura della Repubblica presso il tribunale di Massa.
All'interno di un’area boschiva nel Comune di Villafranca in Lunigiana, invece, è avvenuto l’altro sequestro. In questo caso di una gabbia adatta alla cattura illegale di fauna selvatica. La gabbia è stata rintracciata dagli agenti durante il normale pattugliamento del territorio. La vendita di gabbie del tipo di quella sequestrata in Lunigiana non è vietate, ma è l’uso che se ne fa a poter diventare un reato, in quanto è vietato catturare animali selvatici. Sono comunque in corso indagini per identificare l’autore o gli autori del reato.
Sulle attività della Polizia Provinciale, la Provincia di Massa Carrarae ha posto una particolare attenzione in questo ultimo periodo investendo, nonostante le poche risorse disponibili, sul suo potenziamento per la particolare importanza del ruolo del corpo soprattutto in funzione di controllo del territorio. Con procedure di mobilità, infatti, negli ultimi mesi sono entrate in servizio tre nuove unità ed una quarta lo farà a partire dal mese di aprile 2021. —C.F.
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