Il Tirreno

il contenzioso 

Caso Caravella Park, tegola da 4.500 euro

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carrara. Poco più di 4.500 euro come riconoscimento di debito fuori bilancio per la vicenda tra Comune e Caravella park srl. Dopo la sentenza del 28 settembre 2020, la numero 460 di cui abbiamo scritto, che in sostanza dava ragione al gestore dell'area dei giochi sancendo il “no allo sfratto”, il consiglio comunale mette nero su bianco il debito fuori bilancio per il pagamento delle spese legali. «Il Comune chiedeva la restituzione dell'immobile appartenente al patrimonio disponibile dell'ente, sostenendo l'occupazione senza titolo; viceversa la controparte sosteneva che si trattasse di una locazione, un aspetto quest'ultimo condiviso dal giudice civile che ha rigettato la restituzione e quindi c'è l'obbligo del pagamento delle spese», spiega l'assessore con delega al patrimonio e al demanio Giovanni Macchiarini. E quindi ecco l'ok alla delibera votato dai consiglieri, anche se prima dei voti favorevoli per procedere al riconoscimento del debito di 4,5 mila euro, arrivano anche le precisazioni: «Vorrei ricordare come ci siamo arrivati: una determina sbagliata, così come la scelta fatta; abbiamo più volte avanzato quelle che erano le nostre perplessità in commissione. Dovrebbe pagare le spese chi ha voluto per forza fare così...», chiosa Andrea Vannucci (Insieme per Carrara). La vicenda, a suon di carte bollate, era cominciata una manciata di anni fa ormai con l'ordinanza di piazza II Giugno per l'ingiunzione di sgombero immediato per i giochini di Marina.

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