Gioco
Virus, giornata di lutti a Massa-Carrara: 5 morti. 42 i nuovi casi (solo 2 in Lunigiana)
Le vittime tre uomini (uno anche di 56 anni) e due donne. Picco di positivi a Carrara: 19
Massa-Carrara. Cinque lutti per il virus: una giornata pesantissima per Massa-Carrara. I nuovi casi sono 42, quasi tutti concentrati sulla costa, con un picco questa volta a Carrara (19), ma a colpire sono i decessi: tre uomini, rispettivamente di 56, 68 e 90 anni; e due donne, di 80 e 88 anni. Un numero impressionante che fa salire il totale a 475 da inizio pandemia, con l'ipermortalità di Massa-Carrara che porta la provincia apuana sempre più in alto purtroppo nella tragica graduatoria del tasso grezzo di mortalità, che adesso è a 243,4 ogni 100mila abitanti, ben 112 punti superiore alla media toscana. Si specifica comunque nei bollettini che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva al coronavirus le morti con covid: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti.
Il virus al momento qui risulta avere una letalità che non ha paragoni con il resto della Regione, purtroppo, e ancora non sono state date spiegazioni ufficiali.
Per quanto riguarda i nuovi casi, sono in dettaglio: Zona Apuane 40, di cui Carrara 19, Massa 16, Montignoso 5; Lunigiana 2, di cui Pontremoli 1, Tresana 1.
I guariti su tutto il territorio aziendale sono 49.325 (+271 rispetto a ieri, quando erano 49.054 – nel bollettino di ieri quest’ultimo dato non era corretto).Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda Usl Toscana nord ovest sono in totale 351 (ieri erano 347), di cui 37 (ieri erano 39) in Terapia intensiva.
All’ospedale Apuane 54 ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.
Per ciò che concerne le vaccinazioni anti-Covid prosegue il piano elaborato ed attuato dall’Azienda Usl Toscana nord ovest per raggiungere operatori del sistema sanitario, ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa), personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia. A ieri (10 marzo) le vaccinazioni effettuate erano 107.203, di cui 79.274 per prime dosi, tra operatori sanitari (29.715), ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (4.331), personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia, ultraottantenni, soggetti estremamente vulnerabili etc (45.228). Sono stati vaccinati 30.267 uomini e 49.007 donne. Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri (10 marzo), apparteneva la alla fascia d’età 50-59 con 18.577 vaccinati; segue la fascia 40-49 anni con 16.372; poi la fascia 30-39 con 10.852; quindi la fascia 60-69 con 9.341; la fascia 20-29 con 6.286; la fascia oltre i 90 anni con 7.894; la fascia 80-89 con 6.880; la fascia 70-79 con 2.964 vaccinati; ultima ancora la fascia 0-19 con 108 vaccinati. Questo anche il dettaglio del numero di somministrazioni per zona con il dettaglio anche delle seconde dosi (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali): Zona Apuane: 14.812 vaccinazioni di cui 4.139 seconde dosi; Zona Lunigiana: 4.959 vaccinazioni di cui 1.362 seconde dosi; Zona Piana di Lucca: 15.545 vaccinazioni di cui 4.268 seconde dosi; Zona Valle del Serchio: 4.120 vaccinazioni di cui 1.074 seconde dosi; Zona Pisana: 7.987 vaccinazioni di cui 570 seconde dosi; Zona Alta Val di Cecina Val d’Era: 11.583 vaccinazioni di cui 3.197 seconde dosi; Zona Livornese: 18.891 vaccinazioni di cui 5.818 seconde dosi; Zona Valli Etrusche: 11.648 vaccinazioni di cui 2.550 seconde dosi; Zona Elba: 2.518 vaccinazioni di cui 555 seconde dosi; Zona Versilia: 15.140 vaccinazioni di cui 4.396 seconde dosi. Il totale delle persone a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino era a ieri (10 marzo) di 27.929, corrispondente al 35,2% di coloro che avevano ricevuto la prima dose. Sempre a ieri (10 marzo) gli ospiti delle strutture residenziali a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino erano 2.914, per una percentuale dell’88,4% di coloro che avevano ricevuto la prima dose. Le prime dosi somministrate a ieri dai medici di medicina generale ai cittadini untraottantenni erano 12.458 così ripartite: Apuane 1.421; Lunigiana 736; Piana di Lucca 1.773; Valle del Serchio 778; Pisana 1.656; Alta Val di Cecina Val d’Era 1.074; Livornese 1.550; Valli Etrusche 2.026; Elba 279; Versilia 1.165.
Passando al bollettino regionale, in Toscana sono 1.302 i positivi in più rispetto a ieri (1.252 confermati con tampone molecolare e 50 da test rapido antigenico). Dall’inizio dell’epidemia in Toscana sono 169.047 i casi di positività al Coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 1.302 nuovi positivi odierni è di 45 anni circa (il 18% ha meno di 20 anni, il 20% tra 20 e 39 anni, il 37% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 7% ha 80 anni o più). I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 141.273 (83,6% dei casi totali).
Oggi sono stati eseguiti 15.975 tamponi molecolari e 9.615 tamponi antigenici rapidi, di questi il 5,1% è risultato positivo. Sono invece 13.177 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 9,9% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 22.897, +1,8% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.488 (32 in più rispetto a ieri, più 2,2%), 208 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). Oggi si registrano 20 nuovi decessi: 15 uomini e 5 donne con un'età media di 81,2 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 6 a Firenze, 4 a Prato, 2 a Pistoia, 5 a Massa-Carrara, 2 a Lucca, 1 a Pisa.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (1.252 confermati con tampone molecolare e 50 da test rapido antigenico). Sono 45.676 i casi complessivi ad oggi a Firenze (270 in più rispetto a ieri), 14.365 a Prato (139 in più), 15.910 a Pistoia (138 in più), 10.367 a Massa-Carrara(42 in più), 17.490 a Lucca (143 in più), 21.511 a Pisa (147 in più), 12.789 a Livorno (95 in più), 15.487 ad Arezzo (127 in più), 9.203 a Siena (117 in più), 5.694 a Grosseto (84 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 5.565 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 5.429, Massa Carrara con 5.346, la più bassa Grosseto con 2.579. Complessivamente, 21.409 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (368 in più rispetto a ieri, più 1,7%). Sono 40.068 (865 in meno rispetto a ieri, meno 2,1%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 15.944, Nord Ovest 15.417, Sud Est 8.707). Le persone complessivamente guarite sono 141.273 (882 in più rispetto a ieri, più 0,6%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 141.273 (882 in più rispetto a ieri, più 0,6%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Sono 4.877 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 1.623 a Firenze, 343 a Prato, 379 a Pistoia, 472 a Massa Carrara (più 3 fuori regione, in totale 475), 463 a Lucca, 559 a Pisa, 339 a Livorno, 310 ad Arezzo, 206 a Siena, 115 a Grosseto, 68 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 131,0 x100.000 residenti contro il 167,3 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (243,4 x100.000), Firenze (161,6 x100.000) e Prato (132,9 x100.000), il più basso a Grosseto (52,1 x100.000).
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