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Polietilene al posto del metallo, sostituiti 800 metri di tubazioni

Polietilene al posto del metallo, sostituiti 800 metri di tubazioni

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mulazzo. Mulazzo che guarda verso un futuro sostenibile e al risparmio della risorsa acqua. Questo il principio alla base del grosso investimento economico che la Regione Toscana ha scelto di fare, assegnando 470 mila euro di fondi europei del Piano di sviluppo rurale al Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, ente gestore dell’acquedotto risultato vincitore del bando attuativo al sostegno del comparto agricolo. Si lavora su due fronti: evitare gli sprechi andando a riparare le tubature, assolutamente deteriorate dal tempo, e gestire correttamente la risorsa installando tutta una serie di strumenti moderni che consentono di controllare le quantità distribuite e di servire tutti gli utenti.

L’impianto irriguo di Mulazzo ha un valore strategico per il comparto agricolo di questo territorio. Negli ultimi decenni le esigenze si sono modificate, l’originario settore formato da aziende di grandi superfici ha lasciato il posto a un sistema di impresa agricola sempre più diffusa, di piccole dimensioni o part time e questo ha comportato un cambiamento anche nei metodi di gestione dell’acquedotto che deve oggi soddisfare le esigenze di circa 150 fruitori.

«Con questi interventi abbiamo immaginato un nuovo sistema di funzionamento dell’acquedotto che assicuri la distribuzione dell’acqua anche agli utenti più difficili da raggiungere e che miri a una riduzione degli sprechi e al risparmio della risorsa. – Spiega il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – Gli sforzi compiuti sono stati tesi a cercare soluzioni progettuali moderne e per ottenere i finanziamenti necessari per poterle realizzare».

I lavori, già consegnati alla ditta e di imminente avvio, inizieranno dalle prese del torrente Geriola, in località Groppoli e dalle vasche di accumulo dell’acqua. Circa 800 metri di vecchie tubazioni saranno sostituite con altrettante in polietilene, un materiale eccellente rispetto al metallo perché più resistente, affidabile e longevo. Su tutte le condotte saranno istallate valvole e sfiati per tenere sempre in pressione il sistema e far sì che l’acqua raggiunga tutti gli utilizzatori, anche i più lontani. Intervenendo poi sui pozzetti verrà divisa in settori la rete delle condotte; questo per agire, in caso di rottura, solo sul tratto interessato lasciando funzionante il resto del sistema. —

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