Gioco
Il progetto di frate Cristiano per salvare le tradizioni di Zeri
zeri. «Dove si perde l’interesse si perde anche la memoria». Così scriveva Goethe e così la pensa frate Cristiano, custode dell’eremo francescano di Santa Maria Maddalena ad Adelano di Zeri.
Pur essendo quella della montagna una cultura capace di conservazione, il rischio di perdere la memoria e le radici di questo territorio è reale. Frate Cristiano, nel cercare di preservare la memoria e la storia di questo territorio, attraverso ricerche storiche e la raccolta delle ultime memorie degli anziani della valle di Adelano, ha potuto ricostruire la foggia del costume tradizionale di cui si era persa memoria, costume in uso fino alla fine dell’800. Oltre alle memorie degli anziani (fondamentali sono stati i racconti di Pietro Tosi, di anni, 103 e di Virginia Conti, di anni 102, recentemente scomparsi), un contributo decisivo lo ha avuto la possibilità di consultare il catalogo del Museo etnografico di La Spezia che conserva numerosi manufatti reperiti sul territorio all’inizio del secolo scorso dallo storico ed etnografo Giovanni Podenzana, che acquistò il materiale nelle famiglie che le conservavano gelosamente nei bauli dei corredi tramandati di madre in figlia. Uno studio dello storico lunigianese Manfredo Giuliani, pubblicato nel 1917 è stato decisivo nel ricostruire l’abito delle donne come quello degli uomini.
Lo studio dei manufatti tessili locali ha dato avvio anche al progetto del “telaio di Maddalena”, nata a Zeri nel 1876, l’ultima tessitrice di queste valli, che produceva “canape”, “mezzelane” (una stoffa molto resistente di canapa e lana) e stoffe “budane” (l’antenato del jeans). Presso l’eremo, per recuperare l’antica arte manuale della tessitura, si è pensato così di riavviare “il canto del telaio”.
La festa patronale di Santa Maria Maddalena, titolare dell’eremo e della parrocchia di Adelano, ha poi creato l’occasione per valorizzare le danze locali, la piva, la quadriglia e, soprattutto la giga. Fondamentale in questa ricerca è stata la collaborazione con la prof. Maura Elisabetta Saluzzo e il gruppo di danza popolare genovese Passi & Ripassi.
Ancora tanto deve essere fatto per poter custodire e tramandare il folclore di queste valli. Frate Cristiano ha lanciato così una iniziativa per chiedere aiuto a quanti fossero interessato: “Adotta un progetto”. Chi desidera può fare un’offerta libera sul conto n. 2284. 00, presso la Banca Monte dei Paschi, IBAN IT 27V0103069991000000228400, conto corrente intestato a Parrocchia Santa Maria Maddalena. Per le donazioni si chiede di indicare nome cognome e la causale del versamento (Progetto Culturale Eremo di Adelano). —
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