Italia
«Comasca, prima la sicurezza» Il sindaco replica alle accuse
La chiusura dell’asilo era per Persiani necessaria per tutelare bambini e personale e l’intervento di adeguamento strutturale non poteva essere fatto mesi prima
massa. Sulla chiusura della scuola d’infanzia della Comasca interviene il sindaco Francesco Persiani, il quale attacca l’opposizione accusando di «affermazioni superficiali e completamente inesatte» e s-piega: «La priorità dell’amministrazione è la sicurezza dei bambini e di tutto il personale scolastico. Alcune problematiche della scuola, tra cui un’infiltrazione di acqua al primo piano dell’edificio, la sistemazione della porta principale e della recinzione, erano state risolte prontamente dagli uffici comunali a gennaio 2020. Mentre la necessità di chiudere il plesso deriva da un percorso avviato subito dopo dall’amministrazione comunale, tant’è che già nel luglio 2020, erano state previste verifiche dal punto di vista statico e sismico sugli edifici scolastici, tra cui la Comasca, e i cui esiti sono stati trasmessi al settore competente a fine gennaio 2021. A seguito della relazione da parte della società incaricata, i tecnici comunali hanno disposto ulteriori accertamenti, fino al sopralluogo che ha portato ad adottare il provvedimento di chiusura della scuola per permettere di avviare i lavori di messa in sicurezza».
Dunque, argomenta il sindaco, «va da sè» che l’intervento strutturale non poteva essere effettuato mesi fa. E proprio per tutelare gli alunni e il personale scolastico «è stata emessa l’ordinanza di chiusura e, per arrecare meno disagi possibili, tempestivamente è stata trovata la migliore alternativa. La decisione di chiusura della scuola d’infanzia e la soluzione della collocazione alla “Collodi” della Rinchiostra, i cui solai hanno ricevuto il certificato di idoneità statica, è stato condiviso con la dirigente Marilena Conti e aggiornando costantemente il comitato dei genitori sull’accaduto e sulle ragioni del provvedimento. Inoltre, grazie agli assessori Nadia Marnica e Marco Guidi, nel corso di un fine settimana, sono stati apportati tutti gli interventi necessari alla Collodi, adattandola ad accogliere i bambini dell’infanzia. Mantenendo il servizio di scuolabus e lo stesso personale addetto alla mensa. Le accuse rivolte all’amministrazione sono pretestuose e lesive dell’operato degli uffici e dell’amministrazione che ha affrontato il problema con serietà e coscienza». —
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