Il Tirreno

operazione de carabinieri 

Ruba sulle auto mentre i genitori portano i figli a scuola. Arrestato

Ruba sulle auto mentre i genitori portano i figli a scuola. Arrestato

Preso il ladro seriale diventato il “terrore” di Marina. Agiva vicino alle scuole forse utilizzando un marchingegno elettronico per clonare i telecomandi 

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carrara. Doru Montianu era il ladro seriale diventato il terrore dei genitori che lasciavano i figli a scuola. Il suo target erano le auto parcheggiate intorno alle scuole di Marina di Carrara: aspettava che i proprietari le lasciassero incustodite e poi con un trucchetto le apriva. Senza nessun segno di scasso. Ma i carabinieri lo hanno beccato e ora per lui si sono aperte le porte del carcere.

Di recente c’è stata un’impennata di denunce e segnalazioni in caserma che riguardavano una serie di razzie concentrate nella zona cdi Marina vecchia.

Gli uomini guidati dal maggiore Cristiano Marella hanno alzato l’asticella dei controlli quando sono venuti a sapere che fra le vittime , c’erano anche i genitori dei bambini che frequentano il plesso scolastico di via Marco Polo, i quali dopo aver accompagnato i figli a scuola, si erano ritrovati con l’auto aperta e svaligiata, a volte nel giro di una manciata di minuti. Il ladro portava via borse, zainetti, marsupi e altri oggetti di uso quotidiano, che molte mamme per la fretta di non fare tardi a scuola, lasciavano incustoditi sulle auto.Èalcuni furti avevano una curiosa particolarità: le macchine venivano aperte senza apparenti segni di forzatura.

Le indagini si sono svolte in concomitanza con l’orario di ingresso e di uscita a scuola, mettendo in strada non solo le pattuglie in divisa, ma anche personale in borghese, con l’obiettivo di rendere la vita difficile ai ladri, con l’idea che dietro ci fosse una stessa mano.

La svolta della vicenda si è avuta qualche giorno fa, quando i Carabinieri di Marina di Carrara, si sono appostati in borghese proprio vicino l’Istituto Comprensivo “Taliercio” in Via Marco Polo. I carabinieri hanno visto arrivare un uomo in bicicletta che ha cominciato a girare a piedi nel parcheggio, buttando l’occhio dentro le auto in sosta e voltandosi continuamente, come se volesse accertarsi che non ci fosse nessuno nei paraggi.

Ad un certo punto, l’uomo è sparito e sembrava essersi dileguato nel nulla. In realtà è stato proprio in quell’istante che è passato all’azione. Quando i militari dell’Arma hanno lasciato il punto di osservazione per andare a vedere che fine avesse fatto, lo hanno visto spuntare da una delle autovetture parcheggiate in Via Marco Polo, con una borsa stretta fra le mani, poi è balzato in sella alla sua bici e ha cominciato a pedalare all’impazzata.

La reazione degli investigatori, però, è stata altrettanto veloce e senza pensarci due volte sono partiti all’inseguimento. Alla fine il fuggitivo è stato bloccato e non ha potuto fare altro che consegnare la borsa, di proprietà di una 32enne che l’aveva lasciata incustodita sul sedile della propria auto. Anche in questo caso sulla macchina della vittima nemmeno un segno, però la portiera era stata aperta in qualche modo. La proprietaria ha poi raccontato di essere certa di averla chiusa a chiave, infatti se qualcosa fosse andato storto quando ha parcheggiato, non si sarebbe azionato nemmeno il dispositivo centralizzato che fa piegare gli specchietti laterali, che invece dopo il furto erano rimasti entrambi chiusi.

I militari dell’Arma non hanno escluso che il ladro, un 50enne originario della Romania ma che vive da parecchio tempo a Massa, abbia utilizzato qualche trucchetto per aprire la macchina, soprattutto quando hanno scoperto che quell’uomo era pure un esperto di elettronica, avendogli trovato in tasca l’attestato di elettricista.

La pm Roberta Moramarco ha avallato l’arresto, convalidato dalla giudice Valentina Prudente. I carabinieri indagano ancora su di lui per scoprire se possono esserci delle relazioni con gli altri furti. —

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