Toscana
Covid: indagato No Vax di Massa-Carrara, bloccato l'account con cui invitava al boicottaggio di Sanremo
Gli sono stati sequestrati tre dispositivi mobili e un pc
MILANO. Un cinquantenne di Massa-Carrara è stato indagato per vari reati fra cui istigazione a delinquere e a disobbedire alle leggi, offesa all'onore del Presidente della Repubblica, vilipendio della Repubblica e propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa. Aveva preso parte a una serie di azioni di protesta durante un manifestazione No Vax che si è svolta, lo scorso 20 febbraio, a Milano organizzata anche dal movimento Reopen Italia. Lo comunica la Questura di Milano.
L'uomo è accusato, fra l'altro, di aver invitato i partecipanti del corteo, in piazza XXV Aprile, a non indossare i sistemi di protezione individuale e a bruciare le mascherine in piazza. Ha anche istigato, in diretta via Facebook, a compiere azioni eclatanti al Festival di Sanremo. E ha poi pubblicizzato sui profili social un post, definito dagli investigatori, di chiara matrice antisemita in relazione a un'altra manifestazione, prevista per ieri sempre a Milano, che è stata revocata anche alla luce della notifica a quattro manifestanti, tra cui il cinquantenne, del foglio di via obbligatorio dalla metropoli.
Gli sono stati sequestrati tre dispositivi mobili e un personal computer, nonché i suoi tre profili Facebook, usati per commettere i reati per cui si è proceduto. E sono stati 'congelati' gli account da lui utilizzati per boicottare con azioni violente il Festival della canzone.
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