Sicurezza
Zubbani: la mia alternativa sarà “Orgoglio Carrara”
L’ex sindaco di Carrara spiega che l’opzione centrista è una formula che intende ricalcare l’esperienza delle regionali. «Se il Pd punta sui 5 Stelle, non possiamo starci»
Carrara. «Devo dire la verità? Così come sono ora, i due tavoli elettorali che ci sono adesso non mi piacciono nessuno dei due... E allora, sto provando a vedere se riusciamo a costruire un’alternativa».
Angelo Zubbani, ex sindaco di Carrara dal 2007 al 2017, segretario regionale del Psi, delegato per la gestione dei vaccini dal presidente Eugenio Giani, specifica quanto anticipato dal Tirreno, ossia la sua ricerca di una terza via centrista rispetto alle prospettive emerse finora. E cioè, un centrodestra che al momento è diviso, perché Fdi non sta dialogando con la Lega e Forza Italia ma prima o poi dovrà pur farlo; e un centrosinistra che finora si sta incontrando senza i 5 Stelle (e la scorsa volta anche senza Rifondazione) ma che, secondo Zubbani, prima o poi ingloberà anche i grillini. «Non lo dico io – aggiunge – lo ha detto con fermezza l’onorevole Martina Nardi. Parlando alla vigilia del voto per la Fondazione Cassa di Carrara, ha detto chiaro e tondo che il nuovo centrosinistra è composto da Pd, 5 Stelle e Leu. E ha aggiunto: “Se volete ci state, altrimenti ve ne andate con la destra”. A questo punto – prosegue Zubbani – non è che posso farmi dettare la linea... Da qui è partita una riflessione. La mia idea è di provare a riproporre quanto già è stato fatto alle regionali con la lista Orgoglio Toscano, mettendo insieme noi socialisti, Italia Viva, i repubblicani, più Europa e quindi la Bonino, Azione, e poi soprattutto cercare il candidato giusto e non escludere altri allargamenti». Forza Italia? «Vedremo. Di sicuro – aggiunge – la linea del partito socialista non è di rompere con il Pd ma di raffreddare i rapporti, e valutare il loro atteggiamento nei confronti dei 5 Stelle». Ma voi continuerete ad andare anche al tavolo del centrosinistra? «Al momento, non c’è imbarazzo nell’andare a quel tavolo, perché la mia idea al momento è solo nella mia testa, non ho preso neanche un caffè con i potenziali interlocutori. Nel momento in cui dovessimo decidere di puntare sull’alternativa, e ciò avverrà soprattutto se il Pd non dirà con chiarezza che non vuole l’alleanza con i 5 Stelle, allora è chiaro che non avrebbe senso andare a quel tavolo e ci dedicheremo all’alternativa, che voi avete chiamato centrista ma che io dico che si rifà all’esperienza di Orgoglio Toscano». Insomma, una sorta di Orgoglio Carrara, che nasce soprattutto di fronte alla prospettiva di un connubio Pd-5 Stelle, già visto in occasione del rinnovo del Cda della Fondazione e che, ad oggi, nessuno in casa Pd può smentire. Il segretario comunale dem Gianluca Brizzi ha dichiarato al Tirreno che oggi non ci sono le condizioni per un rapporto organico con i 5 Stelle, che il giudizio sull’amministrazione comunale è negativo, ma le pressioni che arrivano dal livello superiore potrebbero diventare insostenibili. E i tempi non permettono di aspettare molto. Una candidatura va scelta entro l’estate: il Pd sarà in grado in quel termine di escludere un’alleanza con i 5 Stelle? Se sarà no, il divorzio con i socialisti e altri sarà inevitabile.M.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
