Il Tirreno

Avenza 

Pro loco e Comitato in difesa della biblioteca

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Carrara. La Pro loco di Avenza e il Comitato per le biblioteche di Avenza e Marina dichiarano la loro solidarietà agli studenti e agli utenti tutti delle biblioteche pubbliche decentrate che hanno raccolto firme perchè venga ripristinato l'orario di apertura «ora ridotto all'osso», ridotto – ricordano in una nota – «a sole tre mattine la settimana ad Avenza e due a Marina per mantenere aperta a tempo pieno per sei giorni la pubblica di Carrara. Costringendo così studenti e utenti a spostarsi su e giù per il Viale XXSettembre per accedere al servizio. La risposta dell'Amministrazione a questa richiesta è che questa situazione è dovuta alla carenza del personale e al fatto che il covid ha impedito i concorsi per reintegrarlo».

«Siamo d'accordo con il sindaco quando dice che il covid ha impedito i concorsi, ma e vorremmo essere smentiti, il concorso era per assumere due bibliotecari istruttori direttivi di livello D, mentre mancano almeno otto impiegati, quelli che ogni pomeriggio vanno alla biblioteca di Carrara, anche questi otto sarebbero di livello D e devono essere assunti a concorso?», si chiedono Pro loco e Comitato. «Ricordiamo tutti le belle promesse fatte dall'attuale sindaco di Carrara in piazza Finelli ad Avenza in occasione dell'ultima campagna elettorale e le belle parole sul valore del decentramento culturale..». E auspicano che presto si trovi il modo «di assicurare quel diritto alla cultura e alla “rimozione degli ostacoli “ ai giovani e alla cittadinanza».

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