Il Tirreno

l’appello 

De Pasquale scrive a Giani: acceleriamo con i vaccini

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carrara. Come ogni venerdì il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale ha fatto il punto sull’emergenza coronavirus. Partendo dai numeri.

«A ora in città abbiamo un totale di 265 casi attivi di cui 226 positivi a domicilio, 10 in ospedale e 29 in strutture sanitarie – ha cominciato col dire il sindaco – Rispetto a settimana scorsa registriamo un incremento che per quanto contenuto non deve essere sottovalutato».

«I numeri infatti non lo rilevano ancora ma ormai è stata accertata nella nostra città la presenza della variante inglese, che come tutti sapete è più contagiosa – ha sottolineato De Pasquale –

Dai colloqui ormai quotidiani con l’azienda sanitaria emerge preoccupazione e la previsione di una imminente e importante impennata nei contagi, da imputare proprio alla mutazione del virus. Anche per questo, in accordo con i sanitari, appreso di due sospetti casi di variante inglese, ancora da accertare, presso la media Taliercio ho invitato la dirigente a sospendere la didattica in presenza per una settimana. Si tratta di una misura precauzionale mirata proprio a evitare un ulteriore peggioramento della situazione».

«Come sapete proprio in questi giorni anche nella nostra regione sono scattati dei mini lockdown: singoli comuni sono passati in zona rossa proprio sulla base di dati particolarmente elevati a livello locale. Proprio perché vogliamo evitarlo, nel caso della Taliercio ci siamo mossi con la massima cautela – continua – Invito ciascuno di voi, nella quotidianità, a fare altrettanto. Sicuramente i comportamenti di alcuni giovani tornati alla ribalta delle cronache in questi giorni, non vanno nella giusta direzione. Si tratta di gesti doppiamente gravi perché violenti e perché rischiano di innescare pericolosi focolai».

«È bene dunque che tutti sappiano a mo’di ammonimento che a seguito della zuffa alla Caravella sono scattate diverse sanzioni, anche per violazione delle norme covid – ha precisato il sindaco – Lo dico soprattutto ai giovani e ringraziando la polizia di Stato e tutte le forze dell’ordine per il lavoro che stanno svolgendo anche nel contenimento della pandemia».

«Per procedere con la campagna di vaccinazione, la vera arma per combattere il virus, dobbiamo contenere i contagi. Anche per questo motivo ho scritto al presidente della Regione Eugenio Giani per sollecitare le procedure burocratiche necessarie all’attivazione del centro vaccinale a CarraraFiere».

«Dopo il rallentamento della consegna dei vaccini, dovuta ai ritardi della distribuzione da parte dei produttori, i cittadini non comprenderebbero – giustamente – ulteriori rinvii. È fondamentale – ha concluso quindi De Pasquale – rispettare le misure anti contagio, indossare la mascherina, lavare spesso le mani, mantenere le distanze e limitare i contatti sociali. La battaglia contro il coronavirus non è ancora finita».

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