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pianeta lapideo, all’unanimità 

Confindustria marmo, Fabrizio Santucci eletto capogruppo

R.C.
Confindustria marmo, Fabrizio Santucci eletto capogruppo

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Carrara. Fabrizio Santucci (foto) è stato eletto all'unanimità capogruppo della sezione lapideo di Confindustria di Massa-Carrara. Classe 1965, nato e cresciuto a Carrara, dal 1985 è amministratore della Santucci Group, azienda legata al territorio apuano e rivolta soprattutto all'export. Da ieri prende il posto di Andrea Rossi.

«Un incarico importante. Sono contento di essere stato scelto e ringrazio per la fiducia i miei colleghi - dice Santucci -. Grazie anche al dottor Rossi e al dottor Lucchetti per il lavoro fatto in questi ultimi tre anni che sono stati abbastanza difficili. L'obiettivo principale per le cave è risolvere le questioni ancora aperte derivanti dalla legge regionale del settore 35/2015 e i diversi temi ancora aperti. C'è stata una flessione di mercato nell'ultimo anno e dobbiamo ripartire per rimanere ad alti livelli occupazionali e di fatturato. Le speranze per una ripartenza ci sono: il marmo delle Apuane e le sue aziende saranno protagoniste di questa rinascita».

Come si spiega in una nota, Il settore lapideo rappresenta il 24% del Pil della provincia di Massa-Carrara con oltre 1.200 aziende, 5.000 lavoratori diretti e altri 3.000 dell'indotto. Un giro di affari da circa 700 milioni annui per fornitori terzi: imprese e dipendenti che gravitano attorno al mondo del marmo e che per il 75% risiedono a Massa- Carrara.

«Auguro buon lavoro a Fabrizio Santucci - commenta Matteo Venturi, presidente della delegazione di Confindustria di Massa Carrara - La nostra squadra si arricchisce di un componente importante che ci aiuterà ad affrontare le sfide economiche e sociali dei prossimi mesi Dovremo prima di tutto cogliere l'opportunità, unica e imperdibile, del Recovery Plan. Se sapremo sfruttarlo, ci consentirà di rimettere in moto i cantieri e impostare un nuovo tessuto d'impresa che permetta il rilancio economico. Questo è davvero il momento di stringerci attorno a progetti condivisi, alla creazione di quelle infrastrutture fondamentali che mancano da troppo tempo. Mettiamo da parte le divergenze - conclude il presidente Venturi - e lavoriamo in sinergia per il bene della comunità di Massa-Carrara. Solo così possiamo superare l'emergenza. Il nostro primo obbiettivo rimane sempre lo sviluppo del territorio: c’è una ricostruzione post pandemia», conclude il presidente di Assindustria.

R.C.

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