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Alessandro Di Dio Masa da Gabbani alla Lazzerini «Così valorizzo i talenti»

Alessandra Poggi
Alessandro Di Dio Masa da Gabbani alla Lazzerini «Così valorizzo i talenti»

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Carrara. Da Francesco Gabbani a Lodovica Lazzerini. Sono solo alcuni dei cantanti che prima di diventare popolari hanno studiato all’interno della scuola di Musica e studio di registrazione Musicantiere del maestro Alessandro Di Dio Masa. Uno che di musica se ne intende. Con tutti Alessandro ha mantenuto ottimi rapporti. Di Dio Masa ha respirato l’aria della Rca, la casa discografica italiana attiva fino al 1987. In Rca Alessandro ha lavorato dall’87 al ’90 collaborando con nomi come Lilli Italo Greco e l’allora direttore generale Ennio Melis. Discografici che hanno scoperto talenti come Paolo Conte, De Gregori, Minghi. Un vecchio modo di concepire la musica e di fare musica. «Oggi le case discografiche – spiega Di Dio Masa – non hanno più gli studi di registrazione ed è un peccato. Non è più come ai tempi della Rca dove nasceva tutto all’interno. Oggi le case sponsorizzano solo chi è già famoso o è già noto sui social, si limitano a distribuire e promuovere. La colpa è anche della musica che è cambiata, ma la musica non solo trap o rap. Il mio rammarico è che tanti giovani sono lontani da questi due generi, e per questo non sono considerati. Ma la musica pop cantautorale se fatta bene resta nel tempo». Maestro alcuni dei suoi allievi sono diventati famosissimi, Gabbani (nella foto con il maestro) per fare un esempio: «Sì – prosegue – è un orgoglio. Francesco ha studiato chitarra con me da nove a sedici anni, ancora oggi ci sentiamo e vediamo. A Musicantiere ha studiato Lodovica – fresca di firma con la casa discografica Sony Music aggiungiamo noi – insieme abbiamo fatto l’album Sedici. La mia è una struttura alla vecchia maniera, si collabora e si crea tutti assieme. Mi piace coltivare talenti, formare gli artisti perché oltre a suonare da me si scrive. Oggi è tutto cambiato, le grosse case discografiche sono agenzie di servizi. Nicole Stella che è arrivata a Castrocaro si è formata da me anche come chitarrista».

Al momento con che artisti sta lavorando, pardon coltivando? «Sto avendo molti contatti con artisti italiani in pad, le produzioni a distanza. Al momento produco talenti come Mike Baker, Giovari di Torino, La Commare, una bassista di talento che a The Voice ha duettato con Morgan ottenendo qualcosa come un milione e 600 mila visualizzazione. Poi Daniele Signanini, Matilde Dominici e Federico Giorgieri». Da San Piero Patti in provincia di Messina a Carrara, come ci è arrivato? «Intanto sono orgoglioso perché a San Piero Patti è nato anche Peter Rugolo, uno dei più grandi arrangiatori al mondo che ha lavorato per Stan Keaton. A Carrara sono arrivato nel 1990 assieme a Renato Zero, era l’anno dell’operazione Stellarium a Bussola Domani. Ho conosciuto quella che adesso è mia moglie e considerata la bellezza di questa terra ho deciso di trasferirmi».



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