Il Tirreno

il protocollo d’intesa 

Comune e Finanza a caccia dei “furbetti”

Ivan Zambelli
Comune e Finanza a caccia dei “furbetti”

Dal palazzo viene messo a disposizione un registro di dati Verranno fatti accertamenti su bonus spesa, affitti e Tari

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Ivan Zambelli

massa. La giunta comunale di Massa ha approvato un protocollo d’intesa tra il Comune ed il comando provinciale della Guardia di finanza, realizzato allo scopo di individuare eventuali “furbetti” che hanno goduto immeritatamente di bonus e prestazioni agevolate.

Dall’inizio della pandemia l’ente ha infatti messo in campo tutta una serie di aiuti per la popolazione in difficoltà, come il bonus spesa, il contributi per gli affitti, le varie agevolazioni per la Tari. Ma come accade ed è già accaduto in passato, questi aiuti potrebbero andare anche a degli approfittatori, che sottrarrebbero risorse a chi ne ha realmente bisogno, oltre che a recare un danno alla collettività. Per queste ragioni, e vista forse anche la mole di richieste dettate da questi tempi difficili, si è ritenuto opportuno il suddetto protocollo, così da disciplinare le modalità di coordinamento e cooperazione idonee a sostenere gli accertamenti del caso, ovviamente nel rispetto dei rispettivi compiti istituzionali.

Il Comune guidato dal sindaco Francesco Persiani metterà quindi a disposizione del corpo del colonnello Gabriele Di Guglielmo dati, notizie, informazioni e analisi di contesti utili al perseguimento delle finalità collaborative, ivi incluse quelle relative ai beneficiari delle misure di sostegno o finanziamento già perfezionate.

Al tempo stesso, l'ente potrà segnalare in maniera motivata le misure e/o i contesti su cui ritiene opportuno indirizzare eventuali analisi ed approfondimenti, fornendo informazioni ed elementi ritenuti utili; potrà fornire input informativi qualificati di cui sia venuto a conoscenza in ragione delle funzioni esercitate, selezionati sulla scorta di preliminari accertamenti.

Infine, potrà consentire, secondo modalità che saranno in tal caso concordate con separata convenzione, il collegamento alle proprie banche dati, prevedendo misure tecniche e organizzative idonee a garantire la sicurezza dei collegamenti e l’accesso selettivo alle informazioni necessarie alle finalità perseguite e, per i dati personali, adeguate ai rischi presentati dal trattamento.

Sulla base di questa collaborazione, la finanza potrà utilizzare, nell’ambito dei propri compiti, i dati e gli elementi acquisiti per orientare e rafforzare l’azione di prevenzioni, ricerca e repressioni di illeciti a danno del Comune, dello Stato e dell’Unione europea. Il presente accordo avrà la durata di 2 anni a decorrere dalla data di sottoscrizione, e potrà essere prorogato per ulteriori analoghi periodi. —

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