Seicentomila euro per rimuovere i detriti del ponte crollato
aulla. Il governo ha accolto l'ordine del giorno presentato al decreto legge Milleproroghe dai deputati del gruppo “Cambiamo!” (quello che fa riferimento al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti) in cui si chiede di valutare l'assegnazione delle risorse necessarie alla esecuzione degli interventi di ripristino e bonifica dei litorali spezzino e carrarese, finalizzate alla rimozione dei detriti del ponte di Albiano Magra. I parlamentari di Cambiamo! Manuela Gagliardi e Giorgio Silli spiegano meglio la loro iniziativa: «La richiesta avanzata al governo è di 300mila per quanto di competenza della Regione Liguria e di una cifra identica per quanto di competenza della Regione Toscana. Si tratta di un buon risultato e di una prima significativa apertura alle istanze del territorio», concludono i due. Si tratta insomma di una cifra di 600mila euro come “ristoro” per i danni collaterali provocati dal crollo del ponte di Albiano avvenuto nell’aprile scorso.
Intanto, si avvicina l’avvio dei cantieri per la ricostruzione del nuovo ponte sul Magra che collegherà Albiano e Bettola di Caprigliola. Secondo il cronoprogramma confermato dal commissario straordinario di governo Fulvio Maria Soccodato dopo l’approvazione del progetto definitivo del nuovo ponte i lavori cominceranno a marzo prossimo e termineranno nel marzo del 2022. —
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