Gioco
Giudici e avvocati, al via la vaccinazione
La presidentessa dell’ordine: adesione altissima. Paolo Puzone: importante per tornare alla piena operatività del tribunale
massa. Non soltanto insegnanti, non soltanto uomini e donne delle forze dell’ordine: adesso in fila ai distretti sanitari, in attesa di sollevare le maniche e vaccinarsi, ci sono anche i giudici, i cancellieri, gli avvocati. Chi ogni giorno lavora nelle aule di tribunale.
Paolo Puzone, che il tribunale di Massa lo presiede, assicura che tutti gli sforzi sono stati fatti a tutela della piena operatività. Ma certo il vaccino è la svolta, la garanzia che quella operatività torni ad essere al 100 percento. E adesso la svolta è in atto perché tra le categorie a cui viene riconosciuto il diritto alla somministrazione del vaccino Astrazeneca, in questa fase, accanto al personale scolastico e agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine, ci sono anche coloro – non tutti a dire il vero – che lavorano nel settore giustizia. I magistrati, i cancellieri, gli avvocati.
«Ho scritto personalmente al direttore generale della Regione Toscana – spiega il presidente Puzone – perché, riconoscendo un’analogia con il lavoro svolto dalle forze dell’ordine, estendesse la vaccinazione anche agli uffici giudiziari». E così è stato perché da Firenze è arrivato il via libera e tutti – per citare il presidente – «si stanno prenotando a tappeto per la prima somministrazione. Per età (per ora il vaccino Astrazeneca viene somministrato solo agli under 55 ndr) nell’ambito del tribunale, sono rimaste escluse solo due persone» una delle quali proprio il presidente: «Mi auguro – conclude infatti – che la possibilità di vaccinarsi sia estesa agli under 65».
Prenotazioni a tappeto tra giudici e personale degli uffici giudiziari, ma anche tra gli avvocati. Lo conferma Giovanna Barsotti che presiede l’ordine provinciale. I legali apuani hanno rischiato di non rientrare nella campagna vaccinale: ad estenderla anche agli avvocati è stata infatti la Regione Toscana, ma il nostro tribunale è sotto la giurisdizione di Genova.
«Siamo riusciti a rientrare in questa fase di vaccinazione grazie anche all’impegno dell’ordine apuano e degli altri ordini regionali – fa il punto Giovanna Barsotti – l’adesione tra i colleghi under 55 è altissima. Personalmente non mi sono prenotata perché ho ritenuto corretto, proprio per il mio ruolo alla presidenza dell’ordine, di lasciare l’opportunità ad altri colleghi. Appena riapriranno le prenotazioni, sono pronta a sottopormi alla prima dose».
La speranza è che la vaccinazione – c’è da attendere la seconda somministrazione – «abbia effetti positivi sulla ripresa dell’attività processuale, certo servirà un buon livello di copertura, ma davvero credo che per tutti sia importante – conclude Barsotti – tornare a lavorare n serenità». —
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